I pericoli dei social media! Dal locale, alla BREXIT. Dal M5S (e demagogia) ad un periodo di nuove guerre in Europa?

Nei giorni scorsi anche il presidente della repubblica ha richiamato al senso di responsabilità ed alla esigenza di dire la verità in politica e non sfruttare messaggi demagogici a fini politici. ritorna quindi di attualità il seguente articolo.

Quello che è successo in Inghilterra è preoccupante per tutti noi. La demagogia e le balle, costantemente sparse a piene mani sui sociale media, hanno vinto sulla intelligenza, sulla responsabilità e sul nostro futuro. 

Queste mie considerazioni nascono da alcune riflessioni a livello locale.

Lo scorso anno ho avuto modo di parlare con l’ex sindaco di Varano, Bassi.

Bassi era preoccupato perché riteneva che per lui sarebbe stato difficile vincere. Questa affermazione mi sembrava assurda, perché ritenevo che avesse amministrato bene, ma mi sono detto “magari la penso così solo io”. Parlando con alcuni sindaci tra i più acerrimi nemici di Bassi ho scoperto che la pensavano come me ed erano rimasti stupidi delle preoccupazioni di Bassi anche loro. Perchè se non si vince amministrando bene a cosa servivano i loro sforzi????

Come può perdere Bassi? ha amministrato bene il suo paese!!! Così ho deciso di seguire la campagna elettorale con fini di ricerca psicosociale, perché mi sembrava assurdo ed illogico che potesse perdere.

Ebbene è andata così, ha perso!!! Così mi sono chiesto. perché?

Nei piccoli paesi i Social media locali sono I BAR . Ho potuto costatare che:

  • sono state sparse paure e dette e cose diversamente interpretabili, nei bar, ma dette così bene che tutti le  hanno preso per buone acriticamente.
  • nei bar queste cose le hanno aumentate, facendole diventare diverse ed ancor più pesanti di quello che è stato detto in origine.
  • negli incontri pubblici degli avversari di Bassi, le sensazioni sparse nei bar venivano sostenute e confermate, indipendentemente dalla loro fattibilità’ o realizzabilità, solo per portare a casa più voti possibili.
  • una parte della maggioranza voleva, correttamente, far perdere Bassi e quindi anche loro non hanno smontato le chiacchiere anzi a volte le hanno fomentate.
  • l’amministrazione Bassi non ha saputo spiegare il suo lavoro nel posto in cui doveva farlo al giorno d’oggi, cioè sui social media che per i piccoli paesi sono i bar. Questo non mettersi alla pari della gente comune ha fatto sembrare la vecchia amministrazione arrogante spocchiosa e incapace di “ASCOLTARE LA GENTE”.

Tutto questo ha portato ad “ascoltare la gente” (come dice il M5S) ma la gente era stata messa sulla cattiva strada dalle chiacchiere da bar (dai social media) .

Alla gente piacciono le cose semplici, comprensibili, la cronaca nera, le paura. E’ difficile far passare nei bar (E SUI SOCIAL MEDIA) un idea che prevede il positivo sviluppo del paese nei prossimi anni.

Voglio precisare che la mia non vuole essere una critica alla attuale amministrazione ma una analisi socio-psicologica di quello che è avvenuto. Penso che anche  loro possano trarre suggerimenti per le loro prossime campagne elettorali.

Ma passiamo alla BREXIT, mi sembra che in GB sia successa su vasta scala la stessa cosa che è successa a Varano hanno ascoltato le voci dei BAR (che su ampia scala sono i social media):

  • che fomentavano paure,
  • che dipingevano un Europa cattiva, arrogante e sfruttatrice.

Non si è stati capaci di mettere in risalto nei “BAR” gli aspetti positivi, prima di tutto che l’UNIONE ha fatto finire le GUERRE TRA EUROPEI!!!!

Quello che si potrebbe intravvedere oggi per l’Europa è uno scenario per lo meno preoccupante, non dal punto di vista economico ma dal punto di vista del limitare le tensioni verso i conflitti ed evitare possibili future nuove guerre tra europei.

Non dico che l’Europa sia perfetta, va cambiato tanto ma dall’interno, altrimenti si crea una situazione esplosiva di conflittualità tra nazione e dentro alle nazioni!!!

Se continuiamo ad ascoltare le chiacchiere da bar (i sociali media) e quindi secondo Grillo “la gente”, rischiamo tanto!!

L’idea dell’ascoltare la gente dei M5S ci sta portando alla distruzione ed alle guerre.

I sociale media non sono democrazia, ci sono meccanismi di uso dei social media che danno la possibilità di far pensare alla gente (puntando sulle loro paure e sulla loro passione per i complotti e le violenze) quello che vuole. Poi chi li manipola, può  dire:” stiamo facendo quello che ci chiede la gente.”

Chi detiene l’informazione se non torna ad essere responsabile ed intelligente non ci permetterà di avere un modo migliore, perchè la costruzione di un mondo migliore non è semplice, il concetto non si può spiegare con uno slogan.

Abbiamo bisogno di politici capaci di avvicinarci alla gente ma anche di soggetti che fanno comunicazione RESPONSABILI.

Entrambi devono essere capaci di NON fomentare l’ODIO E CENSURARE le BALLE!!! ANCHE SE SONO FAVOREVOLI AI LORO INTERESSI!!!

Giuliano Capece

Pubblichiamo di seguito un commento che ci è arrivato sulla pagina Facebook, cii sembra doveroso.

 

 

Alessandro Saglia Penso sia molto facile dire che in campagna elettorale siano state raccontate delle balle senza menzionare quali!! Sono forse delle balle dire che Varano è uno dei paesi più indebitati? Direi di no se un paese di 2700 anime conta 5 milioni di euro di debiti (prego di consultare il bilancio) e che tutti gli anni vengano date alle banche 500 mila euro di rate (quota capitale più interessi). Era forse una balla dire che sulle tasse si poteva fare di più? Direi di no visto che in un anno abbiamo ridotto TARI sia per utenze domestiche e non e abolito alcune tariffe a favore dei Varanesi! Era forse una balla dire che sul Castello non vi era programmazione alcuna? Direi di no visto i magri risultati ottenuti (dato esemplificativo è quello del 2015 dove il Comune ha incassato € 670). Era fuorviante dire che sono state fatte opere faraoniche per un paese così piccolo come Palestra e Caldaia a cippato? Direi proprio di no visto che la Palestra a fronte dei quasi 2 milioni di euro spesi (di cui 500mila di mutuo che costa all’anno 40 mila € di ammortamento) si sono incassati 4900 euro nel 2015. E il cippato costato la bellezza di 470 mila euro ma che non porta i risparmi sperati! Quindi? Quali sarebbero le balle? Credo che la vera demagogia sia non rispettare la volontà popolare. Ricordo che l’art 1 della Costituzione dice che la sovranità appartiene al popolo e non ai giornalisti o pseudo intellettuali, che nascondendosi dietro a un pezzo di carta mascherano la loro appartenenza politica e la loro parzialita. Ah beninteso la mia non è una critica nei confronti delParmense.net ma un contributo alla riflessione!!

 

GIULIANO CAPECE rispondo solo ora al commento di Alessandro perchè prima ho dovuto dare le dimissioni dal mio lavoro per non danneggiare la realtà per cui lavoravo. Questo mio articolo ha dato una spinta determinante alla decisione di lasciare il lavoro. Per me è importante  difendere la libertà di parola per cercare di  riaffermare l’importanza della verità o del dire quello che si pensa con la coscienza a posto. Portando grande rispetto per un amministratore che si sta davvero impegnando molto nel suo ruolo di amministratore del Comune di Varano, volevo porre solo una sola domanda all’ assessore  Saglia: “ma se il comune è così indebitato, perchè comprare un nuovo trattore da 50.000 euro.”  Se io non ho i soldi per pagare il mutuo della  casa non compro una macchina nuova. Questo è buon senso mi  pare. Finisco il mio intervento riportando una citazione di Alessandro Manzoni (in questo caso non è legata alla amministrazione di Varano ma a chi sfrutta la demagogia a fini politici) : “Il buon senso c’era; ma se ne stava nascosto per paura del senso comune.” Politici TUTTI abbiate il coraggio di dire le cose come stanno. Chi dice delle bugie per essere eletto è la vecchia politica.

 

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