L’importanza dell’intelligence.
Gentile direttore le propongo una riflessione che spero possa essere di interesse per i lettori, in un momento storico segnato da conflitti, incertezze globali e fenomeni di disinformazione sempre più pervasivi.
Le parole pronunciate in questi giorni dalla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, la quale ha definito l’intelligence
«lo strumento essenziale per illuminare le decisioni politiche»,
meritano, a mio avviso, una riflessione più ampia.
Tali dichiarazioni aprono uno spazio di dibattito cruciale sul ruolo dei servizi informativi nel supporto alle scelte strategiche dello Stato e nella tutela della sicurezza nazionale e internazionale.
Viviamo in un tempo in cui la quantità di informazioni disponibili è immensa, ma la capacità di comprenderle e usarle in modo strategico è ancora troppo poco diffusa, anche tra chi ha responsabilità pubbliche o economiche.
Ecco perché condivido con convinzione l’appello del professor Mario Caligiuri
– direttore del Master in Intelligence dell’Università della Calabria –
a promuovere la cultura dell’intelligence nei percorsi scolastici e universitari.
Non si tratta di «formare007», ma di educare cittadini e classi dirigenti alla lettura critica della realtà
L’intelligence, in questo senso, non è solo una questione di sicurezza nazionale, ma una competenza trasversale per orientarsi in un mondo sempre più opaco, veloce e complesso.
Investire nella formazione all’intelligence significa rafforzare la democrazia, perché chi è in grado di analizzare i dati, distinguere il vero dal falso, anticipare scenari e leggere il contesto globale, è anche più libero nelle scelte, più responsabile e nel confronto e più preparato a guidare processi di cambiamento.
In un tempo in cui l’opinione pubblica è spesso polarizzata e le decisioni pubbliche sembrano rincorrere l’urgenza del momento, formare menti capaci di visione e comprensione strategica è forse il vero atto rivoluzionario che possiamo – e dobbiamo – fare.
Antonio Rozzi
Socio dell’associazione culturale
Nazione Futura Parma
