MEDESANO Chiama i Carabinieri per denunciare la scomparsa della moglie ma viene tratto in arresto per rapina aggravata.

Nella notte di oggi i Carabinieri della Stazione di Medesano hanno rintracciato ed arrestato un 40enne di origine Moldava  residente nel Comune parmense, a carico del quale la Procura Generale presso la Corte d’Appello di Bologna aveva emesso un ordine di esecuzione per la carcerazione.

Il provvedimento restrittivo era scaturito a seguito di una sentenza divenuta definitiva nell’anno 2019 per reati commessi nell’anno 2007 avvenuti in Castelnovo ne’ Monti (RE) per il reato di rapina aggravata in concorso.

Tale provvedimento di carcerazione non era stato eseguito in quanto il soggetto si rendeva irreperibile e segnalato senza fissa dimora, nonostante risultasse domiciliato nel Comune di Reggio Emilia.

Nel corso di ordinario  servizio e per meglio approfondire una segnalazione trasmessa tramite il numero di pronto intervento “112” dallo stesso uomo, che per l’occasione segnalava l’allontanamento della moglie dalla casa familiare a seguito di un diverbio per futili motivi. I Carabinieri di Medesano approfondendo i controlli sulla persona, hanno constatato che sull’uomo gravava il rintraccio per  l’esecuzione del predetto ordine di carcerazione e per tali motivi procedevano all’arresto e alla traduzione del condannato presso l’Istituto di detenzione di Parma sito in via Burla.

L’uomo dovrà scontare una pena complessiva di anni 2 di reclusione.

Parallelamente all’arresto i Carabinieri di Medesano, hanno raccolto e ricercato le dovute informazioni sull’allontanamento della donna, riuscendo in poche ore ad apprendere che quest’ultima  aveva raggiunto la casa della madre, appurando anche  che la stessa versava in buona salute.

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