L’Unione della valli del Taro e del Ceno ci inviata a partecipare alla valorizzazione degli alberi monumentali. Due sono in alta val Taro

“Giganti verdi, scrigni di memoria”: partecipare alla valorizzazione degli alberi monumentali dell’Emilia-Romagna L’Emilia-Romagna ospita 126 alberi protetti a livello nazionale e riconosciuti come “Alberi monumentali d’Italia”: maestosi tesori naturalistici e testimoni silenziosi della storia, dell’evoluzione e delle vicende delle comunità nel corso dei decenni e dei secoli.

La Regione ha perciò diffuso un appello che invita i cittadini a partecipare attivamente alla valorizzazione storica, culturale e sociale di questi alberi condividendo ricordi, tradizioni e ogni possibile materiale: documenti, immagini, pubblicazioni, video, registrazioni sonore, poesie, fiabe che coinvolgano in qualche modo gli alberi monumentali dell’Emilia-Romagna attraverso la memoria che ci lega ad essi.

Dei 126 Alberi monumentali presenti nella regione, 22 si trovano in provincia di Parma, e fanno parte del censimento anche un cedro dell’Atlante a Bedonia e un abete bianco a Tornolo.

Sarà possibile partecipare all’iniziativa fino al 21 marzo 2024.  Al seguente link è possibile consultare l’elenco aggiornato degli alberi censiti e compilare il form che descrive brevemente il materiale da condividere.

https://patrimonioculturale.regione.emilia-romagna.it/notizie/2023/giganti-verdi-scrigni-di-memorie

La notizia è anche sulla newsletter dell’Unione delle Valli del Taro e del Ceno . Newsletter che potete trovare al link che segue

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