Gestione idrica continua lo scontro mediatico la replica di Montagna 2000 al Sindaco di Berceto su presunti scoop strumentali in merito alla cessioni di crediti su utenti in prossimità geografica

Questa la replica completa di Montagna 2000 al Comune di Berceto

Lo scoop che non c’è : normali procedure aziendali strumentalizzate a fini politici

Ancora una volta ci troviamo costretti a precisare alcune affermazioni del Signor Sindaco del Comune di Berceto circa il suo lungo post su Facebook all’interno del quale sono contenute , come ama fare il Sindaco , distorsioni della verità a fini di propaganda ; in particolare :

  1. Sulla polemica relativa alla distanza , evidentemente strumentale , precisiamo che sia i nostri uffici che quelli della società di recupero del credito sono sempre disponibili a mezzo e-mail a trasmettere le copie delle bollette e qualsiasi altra informazione necessaria o anche soltanto utile a comprendere le ragioni del sollecito ; non di meno tutti gli utenti che a suo tempo hanno pagato la bolletta hanno goduto della prossimità geografica richiesta dal Sindaco ;
  2. In merito alla prossimità geografica va anche precisato che molti utenti non risiedono a Berceto ma in altri Comuni del territorio o anche fuori provincia e fuori regione pertanto l’utilizzo di mezzi più moderni consente lo svolgimento delle stesse funzioni evitando di obbligare a percorrere decine o centinaia di chilometri a persone che non abitano nei territori per ricevere una copia della bolletta;
  3. Duole contraddire il Signor Sindaco, evidentemente male informato , che la società non ha ceduto nessun credito che resta nelle scritture di bilancio della stessa come peraltro lui stesso dovrebbe ben saperenon avendo ricevuto nessuna notifica (come gli altri) in tale senso ; Montagna 2000 ha semplicemente deciso di utilizzare i servizi della società come fa per tutti gli altri utenti in tutti comuni nel rispetto delle persone che pagano il servizio che viene erogato;
  4. Il Signor Sindaco cita poi la Corte dei Conti che avrebbe da ridire sulla percentuale a cui NONsono stati venduti i crediti mentre , secondo il Suo illuminato parere :
    1. non avrebbe da ridire se la società non agisse il doveroso recupero del credito che , se mal gestito , andrebbe a pesare sugli utenti onesti ?!
    2. non avrebbe da ridire sul fatto che a differenza di quanto propagandato l’Agenzia Regionale ha negato i requisiti di gestione e pertanto si potrebbe dubitare sulla emissione in carico agli utenti?!
    3. ed infine non avrebbe da ridire sui circa € 187.000 che il Signor Sindaco ha indebitamente trattenuto alla società di fondi pubblici, costi furbescamente addebitati , ecc. ?!
  5. Se il Signor Sindaco del Comune di Berceto era a conoscenza di tutte le nefandezze che oggi posta su Facebook e che inputa a Montagna 2000 come mai non si trova traccia fino al 14 marzo 2017 data VERA di cessione delle quotedi sue informative all’assemblea dei soci (da cui è assente dal 2013) , di esposti alle competenti Autorità ?!
  6. Se il Signor Sindaco del Comune di Berceto ha in pugno la verità ci si chiede :
    1. secondo quale provvedimento regolatorio sta emettendo le bollette ai suoi concittadini?!
    2. come mai la richiesta di informazioni della società Montagna 2000 S.p.A. su una bolletta emessa a proprio carico con l’addebito di oneri arbitrarigiace ancora inevasa?!
  7. E’ doveroso precisare che diversi cittadini a cui è stato sollecitato il credito hanno telefonato alla società, hanno chiesto copia delle bollette per verificare come è giusto la richiesta di pagamento ed alcuni/e hanno anche già pagato scusandosi del disguido a testimonianza che la richiesta non è del tutto campata per aria come il Signor Sindaco vuole far intendere .

Ed infine non si comprende dove sia lo scoop che il Signor Sindaco del Comune di Berceto vuole fare quando con e-mail delle ore 19,54 dello scorso 24 gennaio lo stesso Sindaco veniva informato dalla società che “… come precisato nella telefonata odierna , tratterremo noi le somme insolute degli utenti per girarli poi alla società di recupero del credito” e non ebbe nulla da dire né allora né nei giorni successivi. Il Sindaco era quindi informato della situazione.

Lascia un commento