PRESUNTI maltrattamenti in un asilo a Colorno: arrestate due maestre. La GILDA….

[L’immagine di copertina non è inerente a questa inchiesta] 

Con l’aggiunta del termine PRESUNTI, il titolo scelto è contro corrente rispetto a quello delle testate nazionali e locali perchè le nostre leggi dicono  che ogni cittadino è innocente fino a che un giudice non ha emesso una sentenza definitiva di colpevolezza. Quindi i maltrattamenti sono tali solo quando un giudice ha condannato chi li ha commessi, non quando si effettua un arresto preventivo. 

Di questo caso se ne sta già parlando anche sui TG nazionali.

I FATTI 

Le maestre della scuola di Colorno sarebbe accusate di violenze fisiche, psicologiche e punizioni restrittive. I questi minuti  a Parma la conferenza stampa delle forze dell’ordine (iniziata alle ore 11,05).

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PRIMA DELLE SENTENZA MEDIATICHE E’ BENE VEDERE I FATTI

Questa sembra essere la posizione della Gilda degli insegnanti esposta da Salvatore Pizzo con la seguenti dichiarazioni

La Gilda degli Insegnanti di Parma e Piacenza dopo aver appreso della vicenda giudiziaria che vende coinvolti docenti della scuola dell’infanzia di Colorno, chiede pubblicamente che le autorità inquirenti mostrino i video delle indagini.

Salvatore Pizzo, coordinatore della Gilda di Parma e Piacenza, a tal proposito precisa: “Solo guardando le immagini potremo renderci conto almeno parzialmente di cosa è realmente successo a Colorno – continua il rappresentante dei docenti – è anche opportuno che il legislatore indichi espressamente quando una ramanzina o una punizione comminata ad un alunno discolo è legale e quando si sconfina nell’illecito penale. Ricordiamo che anche la giurisprudenza in passato ha precisato che il docente è dotato di poteri autoritativi” – conclude “oltre che nella magistratura requirente confidiamo nella magistratura giudicante

 

Insomma la Gilda degli insegnanti sembra dire: “stiamo attenti a non togliere agli insegnati l’autorità necessaria per poter insegnare efficacemente”, ma soprattutto non sbattiamo il mostro in prima pagina e non condanniamo le persone prima che sia emessa una sentenza definitiva.

La pagina di Sky TG24 dove si parla della cosa. Vi sono stati passaggi anche nel TG

 

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