Lo sciame sismico ha alzato la voce. Scossa di magnitudo 4.2 alle ore 13.06 di oggi. Superate abbondantemente le 100 scosse in 60 ore

[I dettagli nel servizio che segue e nel Tg di questa sera ore 19.00 Canale 89.Se preferisci  puoi leggere l’articolo sotto al video]

Lo sciame sismico che ha coinvolto il territorio a cavallo tra i comuni di: Fornovo, Felino, Calestano e Langhirano ha abbondantemente superata la quota 100 scosse dalla prima avvenuta alla mezzanotte e 37 del 7 di febbraio e non accenna a terminare.

Le scosse fino alle 15 del 9 febbraio

  Oggi l’evento più importante perchè alle 13:06 lo sciame sismico ha alzato la voce.

Se le cento scosse precedenti sono state quasi impercettibili per la popolazione quella di oggi pomeriggio era di magnitudo 4,2, una magnitudo corrispondente al grado 5 della scala Mercalli definita come scossa forte.

 

Una scossa  chiaramente percepita dalle persone sia in casa che fuori, anche quelle addormentate e con caduta di oggetti.

 Una scossa che probabilmente ha avuto una potenza pari a quella dell‘esplosione di 1250 tonnellate di TNT

 Tanta la preoccupazione nei paesi attorno all’epicentro che si è localizzato a fianco del Torrente Baganza, nella zona di Marzolara, poche centinaia di metri di distanza dal locale Blu River.

 In tante scuole sono scattati i pieni di emergenza ed evacuazione, che prevede il rifugio sotto i banchi degli studenti e degli alunni e poi l’uscita ordinata. Proprio  come è accaduto presso la scuola media di Fornovo Taro Malerba dove gli insegnanti dopo aver detto ai ragazzi di mettersi sotto i banchi in attesa del termine della scossa hanno poi proceduto all’evacuazione.

Tutto fatto in pieno ordine con ottimo sangue freddo anche se i brividi maggio non arrivavano dal terreno.

 I bambini della materna di Collecchio hanno deciso di continuare le lezioni fino alle 16:00 all’aperto.

  Disagi  per i fruitori della Pontremolese. Il tratto ferroviario è rimasto chiuso per diverse ore per controlli tecnici,  peraltro dopo la scossa delle 13:06 alcune scosse si sono verificate anche nel territorio comunale di Solignano nella zona di Rubbiano e di Oriano nei pressi anche della galleria Marta Giulia (che collega Citerna a Solignano).  Nel giro di breve tempo sono stati per organizzati da Ferrovie dello Stato degli autobus sostitutivi.

 Un terremoto percepito in buona parte dell’Italia come vediamo da questa mappa che  indica i luoghi da cui sono arrivati i questionari compilati, sulla percezione della scossa, arrivati : dal Milanese, dal genovese e addirittura dalla zona di Verona. Le intensità percepite andavano dal grado 2/3 della scala Mercalli fino al 5 attorno all’epicentro

 

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