Programma elettorale della lista n2 “Sogliano al centro” di Lorenzo Bonazzi

Dopo i ringraziamenti a chi lo ha seguito in questi 10 anni di mandato, Lorenzo Bonazzi si ricandida per il terzo mandato e portare a termine i lavori programmati in una politica del territorio e non di partito.

Si presenta con una squadra rinnovata, tranne l’attuale vicesindaco Christian Lupi e il consigliere Giorgio Opici, con lo Gia giovani che si sono messi in gioco.

Un programma elettorale in 5 punti: ambiente sostenibilità, sicurezza, economia e sviluppo, infrastrutture e servizi, impegno sociale.

Oltre alla soddisfazione di aver visionato il bilancio dimezzando i debiti da mutui e aver realizzato il fiore all’occhiello del paese, il campo da calcio sintetico. 

Gli interventi da completare sono la riqualificazione del capoluogo fermo da trent’anni, la sismica di energetica del plesso scolastico, la viabilità di Rubbiano con il ponte sul Ceno, l’attivazione piano regolatore comunale, la sistemazione del cimitero di Pradella, la manutenzione delle strade che sono per il Comune di Solignano ben 200 km.

“Solignano al centro” dovrebbe essere un punto di riferimento con iniziative che vanno dal recupero dell’ex macello alla riqualificazione del campetto da allenamento in piazza Solignano a quello di Rubbiano presso l’area parco giochi, alla sentieri stica piste ciclabili, alla creazione di una casa delle associazioni per protezione civile e assistenza pubblica e per eventi culturali, e riprendere gli incontri con i cittadini dopo il brutto periodo della pandemia.

Con lo sguardo al futuro c’è anche la creazione delle colonnine per le ricariche delle macchine elettriche e le comunità energetiche quella del territorio.

Le osservazioni arrivate dalla platea sono un SOS dei commercianti: in paese non si ferma più nessuno dopo la chiusura del supermercato. Strade comunali dei privati bloccate con l’impegno del sindaco di far riaprire quelle non correttamente chiuse. 

Altre problematiche messi a fuoco sulla problematica dell’edificio Zanetti, ex casa degli anziani, e la questione dello spostamento dell’elettrodotto delle ferrovie con annessa levitazione dei costi.

Proposte per un marketing territoriale per far arrivare la gente aumentando lo spirito di comunità.

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