Controllati in via Cremonese, la perquisizione dell’auto rivela 60 grammi di eroina

Sabato 4 dicembre il personale della Polizia di Stato ha tratto in arresto a Parma, in flagranza di reato, due soggetti italiani, in quanto trovati in possesso di circa 60 grammi di eroina.

Nel corso di un servizio di prevenzione al traffico di sostanze stupefacente, nella mattinata di sabato scorso, gli agenti della Sezione Antidroga della Squadra Mobile, via Cremonese, hanno sottoposto a controllo un’autovettura a bordo della quale viaggiavano due uomini di cui uno già noto agli agenti, unitamente ad un’altra persona che si trovava alla guida del veicolo.

All’atto del controllo i due individui hanno immediatamente manifestato un sospetto nervosismo, quindi gli operatori hanno proceduto a perquisizione degli stessi e del veicolo.

L’esito della perquisizione ha spiegato le ragioni del nervosismo: addosso al passeggero (nascosto nel cappuccio della sua felpa), gli agenti hanno trovato un involucro di cellophane contenente due “sassi” di eroina per un peso complessivo di 50,3 grammi, mentre sotto al sedile del conducente, hanno rinvenuto un secondo involucro in cellophane all’interno del quale vi era un ulteriore sasso di eroina del peso di 9,8 grammi, un cutter ed un bilancino di precisione.

I due soggetti sono stati tratti in arresto per il reato di detenzione di sostanza stupefacente a fini di spaccio e, su disposizione del PM di Turno dr. Umberto Ausiello, sono stati collocati presso il loro domicili, in attesa del giudizio direttissimo. 

Nella giornata di ieri, il Giudice del Giudizio Direttissimo ha convalidato l’arresto dei due individui ed ha applicato, nei loro confronti, l’obbligo di dimora nei rispettivi Comuni di residenza, rinviando la trattazione del merito all’udienza fissata per la giornata di oggi, martedì 7 dicembre.

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