A Bedonia una scuola che offre una formazione che da opportunità di lavoro concrete.

Scegliere la scuola superiore è una decisione significativa, e per prenderla con consapevolezza è utile conoscere le possibilità presenti sul territorio.

L’Istituto Zappa-Fermi di Bedonia offre tre opzioni di indirizzo, ciascuna delle quali apre a diverse possibilità di carriera.
Tutti gli indirizzi hanno una durata di 5 anni e prevedono un esame di qualifica con attestato al termine del terzo anno. Grazie ai nuovi fondi PNRR e PON, tutti i corsi sono dotati di nuove strumentazioni all’avanguardia.

La scelta fra i tre percorsi può essere effettuata a seconda degli interessi, delle passioni e degli obiettivi di carriera di ciascuno: gli insegnanti
dell’Istituto sono pronti a offrire suggerimenti utili e a supportare gli studenti nella decisione.

Sito dell’Istituto:  https://www.zappafermi.edu.it/
Di seguito gli indirizzi offerti:

1. Enogastronomico e ospitalità alberghiera
Questo corso di studi offre agli studenti la possibilità di acquisire competenze tecniche, economiche e normative relative ai settori dell’enogastronomia e dell’ospitalità alberghiera.
Gli studenti del percorso “Enogastronomia” potranno imparare a produrre, trasformare, presentare e valorizzare prodotti alimentari e vinicoli, con particolare attenzione alle tradizioni e alle specificità territoriali a livello locale e internazionale. Chi sceglierà invece “Servizi per
l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera” riceverà una formazione tecnica ed economica rivolta alla gestione del settore. Le competenze
acquisite al termine dei corsi prepareranno gli studenti a ulteriori opportunità di formazione professionale e percorsi universitari.

2. Agricoltura e sviluppo rurale, valorizzazione dei prodotti del territorio e gestione delle risorse forestali e montane.

L’indirizzo agrario offre una formazione scientifica incentrata sull’agricoltura, e offre diversi strumenti (telescopi elettronici, laboratori e serra didattica) per imparare ad effettuare analisi ambientali e alimentari. Al termine del terzo anno di corso sarà possibile conseguire la qualifica di operatore agricolo. Il percorso, sebbene prevalentemente scientifico, offre diverse opportunità occupazionali nel settore agricolo e si apre a diversi indirizzi di studio universitario, ed è la scelta giusta per studenti interessati ai processi di coltivazione e agli insediamenti rurali, desiderosi di acquisire competenze relative alla produzione, commercializzazione e valorizzazione dei prodotti agrari e agroindustriali e alla gestione del territorio, con particolare attenzione agli equilibri  ambientali, idrogeologici e paesaggistici.
Al termine degli studi, tramite esame di stato, gli studenti avranno la qualifica per iscriversi all’Ordine professionale agrotecnico.
Ecco alcune delle attività e competenze più richieste nel settore, alle quali è possibile accedere anche con livelli di istruzione post
diploma:

• Conduzione di un’azienda agricola
• Conduzione di impianti di trasformazione alimentare
• Intervento in progetti di valorizzazione di turismo locale e sviluppo dell’agriturismo
• Gestione di interventi per la conservazione e il potenziamento di parchi, aree protette e ricreative
• Collaborazione a interventi di prevenzione del degrado ambientale
• Consulenza tecnica ad aziende agricole ed enti di gestione del territorio.

3. Manutenzione e assistenza tecnica
Questo indirizzo è orientato all’acquisizione di competenze tecniche per la manutenzione di macchine, impianti e apparati tecnologici. Gli
studenti impareranno a pianificare ed eseguire operazioni di installazione, manutenzione, riparazione e collaudo di sistemi tecnologici.
Al termine dei cinque anni, i diplomati avranno diverse opportunità professionali in settori come meccanica, elettronica, termoidraulica e
molti altri. Potranno lavorare presso imprese private, diventare liberi professionisti, insegnanti tecnici pratici, partecipare a concorsi pubblici,
seguire corsi di specializzazione o accedere alle università.

Guarda la newsletter dell’Unione dei Comuni valli Taro e Ceno

Newsletter DICEMBRE 2023

Lascia un commento