Non si fermano le truffe online: rubati 750 euro per la vendita di un cellulare

Nella giornata di ieri i Carabinieri della Stazione di Varsi a conclusione dell’attività d’indagine, hanno denunciato per truffa un 24enne residente a Pescara e gravato da diversi precedenti di polizia.  Lo stesso con artifizi e raggiri è riuscito ad impossessarsi della somma di oltre 4800 euro.

La vittima, un 32 residente a Solignano, il 26 marzo, ha pubblicato un’inserzione sul portale “Subito.it”, per la vendita di un telefono cellulare al prezzo di 700 euro.  Poche ore dopo, è stato contattato da un uomo per verificare la disponibilità del prodotto. Alla risposta positiva lo stesso si rendeva immediatamente interessata all’acquisto. L’acquirente proponeva il pagamento del cellulare tramite sportello bancomat. Il 32enne, veniva rassicurato che seguendo le indicazioni fornite avrebbe prelevato dallo sportello la somma pattuita di 650 euro. Raggiunta la banca, eseguiva le indicazioni dettate utilizzando più volte due carte di pagamento. Dalla prima carta, riusciva ad entrare in possesso di 500 euro e dalla seconda di 150.

Nel corso delle operazioni, il giovane, consigliava di disfarsi delle ricevute delle operazioni in quanto riportavano i numeri della carta e del proprio conto.  L’uomo, terminate le operazioni si accorgeva di aver effettuato 4 operazioni di versamento per l’importo di 4850 euro e si rendeva conto che i 650 euro li aveva prelevati dal suo conto e non provenivano dal versamento per la vendita del telefono.  Dal numero di telefono i militari della Stazione sono riusciti a risalire al giovane denunciandolo Nuovamente l’Arma invita chi utilizza i siti di compravendita di porre attenzione: di non inviare mai a nessuno i propri documenti di riconoscimento ed in particolare utili per i pagamenti e di non utilizzare codici forniti dagli interlocutori. In caso di sospetti interrompere la compravendita e chiedere maggiori elementi per verificare la vera identità dell’interlocutore.

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