Fiori per Steba sul luogo dell’incidente. Le esequie giovedì mattina.

 

Le celebrazioni funebri  si terranno giovedì mattina partendo alle 9.30 dalla sala del commiato in via  Di Vittorio a Fornovo  Taro per arrivare alle  Chiesa di Corniana

Domani sera, mercoledì 2 agosto, il S Rosario alle 20.30 nella chiesa di Corniana.

 

E’ stato strappato un  pezzo di cuore vivo, pulsante e vitale del nostro Appennino. Un giovane che doveva ancora compiere 40 anni, che stava già facendo tanto per la sua montagna e voleva fare ancora di più, ci ha lasciati nella notte tra sabato e domenica. 

 La sua auto è andata a sbattere contro un muretto di protezione  della Statale della Cisa tra Casola e Cassio. L’urto è stato così violento  da distruggere completamente il muretto.

Ma la sua montagna non ha voluto averlo sulla coscienza, la sua panda avrebbe potuto rotolare giù dalla scarpata per molti metri ma l’auto si è fermata lì,  a pochi centimetri dalla statale della Cisa.

purtroppo non è servito, così  come non è servito l’intervento professionale dell’amico Willy, che lo seguiva con un’altra auto, che è intervenuto immediatamente e con la sua esperienza di infermiere del reparto di rianimazione ha fatto di tutto, assieme ai militi dell’ Assistenza Pubblica di Calestano e all’equipaggio di Fornovo 30(l’automedica della Croce Verde Fornovese), per strapparlo alla morte.

Steba aveva tanti progetti per il suo territorio, per il suo Appennino,  per Corniana,  per Casola, per Terenzo. Era uno sportivo che amava la sua montagna e sta cercando insieme ad altri giovani, che hanno fatto la scelta di restare o tornare in appennino, di renderla viva ed attrattiva. 

Oltre ai fiori sul luogo dell’incidente, sono stati tantissimi i commenti di cordoglio sui social media che stanno continuando ad arrivare fin  da domenica mattina anche questo è segno di quanto Steba fosse amato, apprezzato e stimato da tutti coloro che l’hanno conosciuto.

Speriamo che da Lassù  possa continuare a fare il bene della sua montagna, possa continuare ad essere un pezzettino di cuore vivo, pulsante e vitale della montagna . Un pezzettino di cuore che possa lenire la sofferenza dei suoi cari  e sostenere i suoi amici e tutti i montanari da una posizione  privilegiata.

 

Anche se  non ho avuto l’onore di conoscerti personalmente, ti auguro buon Paradiso dei montanari Stefano.

Un  convinto sostenitore della necessità di tener vivi i territori montani.

 

 

Il blog è a disposizione di chi vuoi lasciare un ricordo per Steba.

Scrivete pure negli spazi sottostanti, nel giro di qualche ora saranno visibili per tutti.

 

Di seguito il servizio del TG Parmense

 

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