Berceto. Villa Berceto: un esempio per la lotta alle mafie portato in giro per il mondo!

2300 chiavi, una per ogni Bercetese, questo il prossimo finanziamento che verrà chiesto per Villa Berceto. Dentro ai motivi della richiesta di questo finanziamento si trova il  successo che l’edificio, confiscato alla camorra e poi donato al Comune di Berceto, sta riscuotendo come esempio di lotta alle mafie.
 
Uno dei pochi beni confiscati che è stato effettivamente restituito ai cittadini italiani, in questo caso ai bercetesi. Per questo il sindaco Lucchi vuole regalare una copia delle chiavi della villa ad ogni suo concittadino.
 
A Villa Berceto, già oggi, si incontrano, si uniscono ed interagisco tante attività, tante associazioni e tanti bercetesi. Quale migliore esempio di cultura alla legalità del rendere centrale per una comunità un bene confiscato alla camorra.
 
Questa la sintesi del discorso del Sindaco Lucchi, in occasione della intitolazione della Biblioteca ospitata nella  villa, a Luis Carlo  Galan. 
Galan, candidato presidente della  Repubblica della Colombia fu ucciso dai Narcos nel 1989. Un uomo che ha pagato con la vita la lotta contro le mafie. Un politico che era stato anche ambasciatore in Italia, e che ha assistito alla nascita di uno dei figli in un ospedale Romano. Anche per questo l’ambasciatore della Colombia in Italia, Juan Mesa Zuleta, presente alla cerimonia, è stato felice ed orgoglioso di questa intitolazione, nella speranza che Luis Carlo  Galan possa essere di esempio per tanti giovani bercetesi ma non solo. 
 
 

L’assessore alla cultura della regione Emilia Romagna Mezzetti, ha ricordato come Villa Berceto sia un esempio che la regione porta in giro per il mondo, di buona gestione dei beni tolti alle mafie.

L’assessore ha anche ricordato riferendosi ai recenti arresti, anche in Emilia Romagna, di Professionisti e dirigenti di Banca che: “che chi pensa che con le mafie si possa fare un giro di danza e poi cambiare dama sbaglia…. perchè quando si inizia un ballo con il diavolo, quello non ti molla più!”

 
Verso il termine della cerimonia, un colpo di scena ha fatto scattare l’applauso della folla presente.
L’assessore regionale ha detto, a sorpresa, che la regione aveva stanziato altri 141.000 euro per Villa Berceto.
 
Particolarmente sorpreso il sindaco Lucchi che durante il suo discorso aveva dato per perse le risorse per il 2017 e che puntava al 2018 per acquistare le 2300  chiavi).
 
Lucchi ha ringraziato la regione  per questa sorpresa,   ma non è mancata una stoccata alla burocrazie ed alle difficoltà legislative per spenderli.
Forse è per questo che li ha presi ancora villa Berceto, perchè  gli altri sindaci non ne hanno fatto richiesta:  “…. perchè poi si diventa matti per spenderli”
 
 
 
 

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