Medesano. “Profughi” a Roccalanzona. Le risposte dell’amministrazione alle domande dell’opposizione il 31 marzo.

RETTIFICA AD OGGI DI RICHIEDENTI ASILO A ROCCALANZONA NON NE SONO ANCORA ARRIVATI

Per dovere di cronaca riportiamo un sunto della discussione in consiglio comunale del 31 marzo sull’argomento.

“Profughi” a Roccalanzona

Il sindaco Ghidini  su richiesta del consigliere di opposizione Bianchi nel consiglio del 31 marzo ha spiegato che:

  • I richiedenti asilo saranno ospitati  negli immobili dell’ex proprietà Ciotti a Roccalanzona. (Una curiosità anche il castello di Roccalanzone fa parte di queste proprietà)
  • la struttura  attualmente è della comunità Betania che diventata proprietaria in seguito alla donazione della signora Maria Corchia Ciotti
  • il progetto prevede che all’ingresso gli ospiti saranno sottoposti ad un a valutazione da parte degli operatori. Verranno inoltre seguiti per la parte giuridica e sanitaria dai professionisti della comunità l’orizzonte
  • saranno iscritti al CTP e faranno corsi di italiano intanto si responsabilizaranno prendendosi cura dei locali che li accolgono
  • quando saranno in grado potranno fare attività di volontariato e gli verranno forniti gli strumenti per cercarsi un lavoro
  • un agronomo li formerà all’ attività agricola
  • i fondi sono completamente della Prefettura
  • nessun contributo viene richiesto al comune  a cui, anzi,  verrà la possibilità  di utilizzare parte degli alloggi come alloggi di emergenza.
  • non si conosce la provenienza, si sà che saranno uomini e che raggiungeranno il numero massimo di 20
  • Le documentazioni sembrano essere tutte corrette ed è anche l’amministrazione comunale ha fatto un sopralluogo.

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