L’alternativa alla Riviera? Ceno e Taro nel Parmense

Linee di acqua e di terra che disegnano la Val Ceno
Linee di acqua e di terra che disegnano la Val Ceno

 


Volete fare il bagno a due passi da casa? in acqua pulita e fresca? accompagnati da una piacevole brezza sempre presente che cambia direzione due volte al giorno? Cercate una spiaggia a vostra scelta? la volete affollata? la volete deserta? volete scorci di panorama meravigliosi? Non dovete andare sulla riviera ligure, toscana o romagnola, ma sulla “riviera” del Ceno e del Taro.

I nostri fiumi vi danno tutte queste possibilità!

Secondo la sezione viaggi di un noto portale di notizie nazionale (Nanopress) l’alternativa alla riviera è nel parmense. Il blog cita 7 luoghi lungo i percorso dei fiumi della regione!

Su 7 due sono nel parmense. Quindi il parmense è al Top!

I fiumi di cui si parla sono il Ceno ed il Taro.

fiume ceno varsiIl Ceno già dalla sua confluenza con il Taro, nei pressi di Fornovo, vede numerosi” spiaggiaroli” lungo il suo percorso, ma  il TOP lo raggiunge pochi km sopra Fornovo, nei pressi di Varsi, in un luogo   poco dopo l’inizio della provinciale che collega la fondovalle con Bore e che parte da Ponte Vetrione.

Migliaia di anni fa, poco dopo ponte Vetrione,  un enorme masso errante si è fermato nel greto del fiume, poi il Ceno ci ha messo del suo e gli ha creato attorno  una piscina naturale con tanto di trampolino!

Chi dovesse prendere la strada per Bore,  può facilmente vedere quanto sia apprezzato questo luogo. Io a volte ci passo, sabato, domenica, ma spesso anche durante la settimana, la provinciale è piena di auto.

In alcune calde giornate ne ho contate più di 200 una dietro l’altra: lungo la provinciale, sul per carraie e giù per il fiume.

Davvero impressionante, sembra ci sia una festa nei dintorni, ma non si capisce dove sia;  poi si volta lo sguardo sulla sinistra, verso il fiume, e si possono scorgere:

  • tante giovani bellezze al bagno che mostrano i loro striminziti ma seducenti costumi, lasciando poco all’immaginazione e  facendo apprezzare le loro bellezze a giovani e meno giovani,
  •  giovani vitelloni  che, come le api con  i fiori, non possono mancare in presenza di tante “bellezza al bagno”. Vitelloni che secondo tradizione mettono ben in vista la loro prestanza atletica e cercano l’attenzione impegnandosi in tuffi spettacolari, nella speranza di strappare un appuntamento,
  • anziani amanti della vita da “spiaggia” con simpatiche ed eccentriche signore. Attempati signori che dell’essere vitelloni hanno solo il ricordo, ma che con un pò di invidia sbirciano le bellezze. Anziani che qui per qualche momento si sentono giovani e magari ricordano di quando con un tuffo altetico …..anta anni fa hanno “catturato” la loro compagna.

fiume Taro spiaggia baneabile

In val Taro bisogna salire  molti più chilometri per trovare l’altra perla del Parmense che ha fatto parlare di se. Andiamo nel tratto terminale della val Taro nei comuni di Bedonia e Tornolo. Anche qui acqua pulita e spiagge meravigliose che vale la pena di andare a scoprire.

Sono tanti i posti che potrete apprezzare lungo questi due fiumi. Basta una giornata di sole, un pò di tempo, la voglia di fare una camminata rilassante  ed anche voi potrete trovare la vostra spiaggia da sogno a due passi da casa….

Se la troverete condividete con noi le immagini ed emozioni, così anche voi sarete testimoni di quanto è meraviglioso il PARMENSE.

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