Un morto ed un ferito il bilancio dell’intervento del Soccorso Alpino , dei VVFF e dei volontari della AP di Langhirano nella zona lago Santo Marmagna

Guarda il servizio in onda del TG Parmense del 12 gennaio 2021, ore 19.00 canale 88 8RTA/Videotaro)

 

Nel pomeriggio di giovedì 11 febbraio il Soccorso Alpino di Parma è stato impegnato in due interventi, entrambi causati dal ghiaccio che i repentini cambi di temperatura hanno formato sui versanti nord dell’Appennino.

Alcuni testimoni hanno segnalato, nel primo pomeriggio, la scivolata di un escursionista che nella zona della sella tra il Monte Marmagna e Monte Braiola è scivolato per circa cinquecento metri, sul versante toscano.

Subito sono arrivate sul posto le squadre del Soccorso Alpino e successivamente EliPavullo, che hanno perlustrato la zona senza però avere riscontro visivo a causa del maltempo.

 

Le squadre territoriali del Saer ed i colleghi toscani del Sast hanno proseguito lungo i ripidi versanti sud per individuare lo sfortunato escursionista. Purtroppo, dopo circa un paio d’ore il corpo senza vita dell’uomo è stato rinvenuto da una squadra del Saer in territorio toscano. L’uomo sarebbe un 61enne del parmense

Un tentativo di recupero è stato effettuato dall’elicottero Pegaso di Massa-Cinquale, purtroppo senza successo a causa del maltempo.

Intervenuto anche l’elicottero dei Vigili del Fuoco Drago 147 ma anche lui non è riuscito a recuperare la salma. Maltempo e impervietà della zona non lo hanno permesso.

Le squadre del Soccorso Alpino toscano, competenti per territorio, hanno quindi informato le autorità per avere il nulla osta alle operazioni di rimozione della salma, che con ogni probabilità verranno portate a termine non appena le condizioni meteo lo consentiranno.

Durante le prime fasi di soccorso, i tecnici del Saer sono stati impegnati in un secondo intervento, anch’esso causato da una scivolata su ghiaccio. 

Un ragazzo ventiquattrenne residente in provincia di Parma è infatti scivolato nel tratto boscoso tra Lago Santo Parmense e Lagdei, compiendo un volo di circa trecento metri.

Gli operatori del Soccorso Alpino che stavano salendo sul crinale hanno così prestato  i primi soccorsi al ragazzo, che con l’aiuto dell’equipaggio dell’ambulanza di Langhirano ed i Vigili del Fuoco lo hanno condotto fino a Lagdei, dove EliPavullo lo ha condotto all’ospedale Maggiore di Parma con traumi alle gambe, bacino e all’addome.

Fonte comunicato stampa

Le immagini che vedete sono quelle dei soccorsi al 24enne

 

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