I nostri comportamenti sono più pericolosi del VIRUS…. Come fare la nostra parte?

I nostri comportamenti sono più pericolosi del VIRUS.. Dobbiamo collaborare e fare ciò che ci viene detto.

No a panico o ad isterie collettive.

Di corona virus si muore pochissimo se le strutture sanitarie non vengono intasate. La letalità non è  molto più alta di quella della normale influenza se non facesse nessuno il vaccino.

 Da qui nascono tutti i provvedimenti che stanno mettendo in atto il governo, le regioni ed i comuni.

Fondamentale rallentare la propagazione del virus.

Per questo:

  • stiamo a distanza di un metro dagli altri,

  • laviamoci spesso le mani

  • non tocchiamoci bocca, naso ed occhi, se non dopo esserci lavati MOLTO BENE le mani.

Non preoccupiamoci se i contagiati aumentano nelle prossime due settimane. I casi di oggi sono stati contagiati prima della messa in atto delle misure preventive. Continueranno ad aumentare sino a che le misure messe in campo non mostreranno la loro efficacia quindi tra circa due settimane.

Il sistema sanitario come le Assistenze Pubbliche e le delegazione di Croce Rossa del nostro territorio stanno facendo bene il loro lavoro. Noi dobbiamo fare altrettanto.

Bisogna rallentare l’epidemia per riuscirla poi a bloccarla. Per questo è fondamentale la nostra collaborazione. Un collaborazione basata sull’ avere la testa sulle spalle.

Cosa dobbiamo fare?

  1. Non farci prendere dall’ansia e correre dal medico di Famiglia, in guardia medica o al PS se abbiamo paura di essere contagiati. Stiamo a casa e usiamo prima di tutto il telefono.

  2. Diamo la precedenza a chi ha più possibilità di essere stato contagiato. Quindi se non siamo stati nelle zone a rischio, o non siamo stati contattati dall’AUSL perché qualcuno che abbiamo visto è stato contagiato non preoccupiamoci.

  3. non dobbiamo preoccuparci dei contagiati nei nostri paesi se l’Ausl non ci ha contattato.

  4. se abbiamo sintomi simil influenzali e siamo preoccupati, contattiamo il nostro medico di famiglia. Se non risponde è perché sono troppi quelli che si sono fatti prendere dal panico e stanno intasando le linee. NOI, dimostriamo di avere la testa sulle spalle ed attendiamo

  5. per chi ha il fascicolo sanitario elettronico lo usi il più possibile per evitare di occupare inutilmente il proprio medico di famiglia

  6. Chiamate il 118 solo se avete difficoltà respiratorie

  7. per informazioni chiamate il numero della regione Emilia Romagna800 033 033

  8. Quando il medico di famiglia ci risponderà farà una visita telefonica (non arrabbiatevi è giusto così per ridurre la possibile propagazione del virus). Dopo la valutazione telefonica il medico deciderà se

    1. visitarci,

    2. se darci un appuntamento in ambulatorio

    3. o se inviarci il personale AUSL per farci un tampone per il Corona Virus. Quindi non ci dobbiamo muovere da casa. Faranno tutto loro.

Lascia un commento