Bella storia in Appennino. Bello scoprire che si è meno soli in uno sperduto borgo dell’Appennino che in una moderna metropoli

Bella storia in Appennino. Babbo Natale passa da tutti ricchi e poveri, giovani ed anziani. Un modo per portare un pò di spirito natalizio e calore umano.

Ma veniamo ai fatti: a Pessola in val Ceno, tutti gli anni il 24 dicembre  Babbo Natale passa da tutti per portare un  panettone ed una bottiglia di vino.

Anche quest’anno la tradizione ha continuato ad essere mantenuta grazie agli Amici della Piazza di Pessola.

Un modo per far sentire meno soli gli abitanti delle varie località disperse sul monte Dosso. Un modo per portare conforto agli anziani, per farli sentire parte di una comunità viva e che si prende cura dei suo componenti.

Questo è il Natale quello vero.   ….e questo è il compito del  Babbo Natale e delle sue due assistenti in questo suggestivo angolo di Val Ceno.

Un sorpresa però l’ha avuta anche l’amato diversamente magro in rosso. L’anziano abitante di un piccolo borgo della zona “le ha suonate a lui ed alle sue due belle follette. “

Imbracciata la fisarmonica ha suonato Romagna Mia, ma non solo.  Alle due follette ed allo stupito Babbo Natale  non è restato altro da fare che abbandonarsi ad uno sfrenato ballo e dedicarsi qualche secondo di relax.

…e tu lo hai mai visto il Castello di Bardi

Qualcuno ha avuto qualche ritardo nella consegna dei regali????  Questa potrebbe essere la spiegazione 🙂

GUARDA I DUE VIDEO

 

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