Voglio vivere in appennino! Medico, 4 figli ottime prospettive di carriera, decide di rinunciavi per vivere in montagna per il bene dei figli.

Medico rianimatore, con ottime prospettive di carriera, decide di fare il medico di base a Bardi, in val Ceno sul appennino parmense a 630 metri di altezza,  per dare ai figli una migliore qualità di vita.

Questa la storia che vi raccontiamo oggi.

Luigi è un ottimo  medico anestesista-rianimatore, le possibilità di carriera per lui sono ottime, potrebbe andare a lavorare in importanti ospedali, ma la sua decisione è di rinunciare a tutto per fare il medico di famiglia nel suo paese.

Il motivo? permettere ai propri 4 figli di avere una ottima qualità della vita.

Lo abbiamo intervistato e gli abbiamo chiesto il perchè della sua scelta, per altro ben ragionata, visto che durante tutto il percorso di studi ha vissuto a Parma e quindi sa cosa vuol dire vivere in città.

La prima cosa che ci dice è che “…nei piccoli paesi appenninici si vive in una comunità di persone che sanno chi sei e che sono disposte ad aiutarti nel momento del bisogno… “ consapevoli dell’esistenza di una sana reciprocità.

“…in città si fa quai fatica a conoscere le persone che vivono nello stesso palazzo, c’è  una spersonificazione…  la vita del paese è molto più vivace più attiva... si conoscono le persone ci si scambiano delle confidenze … si è amici praticamente di tutti… questa penso che sia la cosa più  bella…. quando le persone hanno difficoltà non hanno problemi a trovare..[un aiuto dagli altri]”

Un altra domanda che gli abbiamo posto è cosa, da un punto di vista ambientale,  paesaggistico e di opportunità, rende la vita in Val Ceno migliore di quella in città?

Queste le sue risposte:

  • “sicuramente la prima cosa è l’aria più pulita… in città oggi come oggi,,, non me la sentirei di far vivere i miei figli …. con l’inquinamento, il traffico, il rumore
  • “…se uno vuole andare a fare un giro nel bosco ci può andare per conto suo….”
  • “…il panorama penso si commenti da solo:::”
  • “…è completamente un altra vita, magari abbiamo meno servizi …. ma penso che i bambini abbiano tutto quello di cui necessitano…”
  • i bambini:
    • “…se vogliono andare in paese o al parco giochi possono andare da soli … cose che oggi come oggi in città è impensabile..:”
    • “…se in casa abbiamo bisogno di qualcosa vanno loro a fare la spesa senza problemi…”
    • “…anche i bambini piccolini possono girare in paese da soli senza problemi e senza che noi ci preoccupiamo…”

INSOMMA: ” A BUON INTENDITOR POCHE PAROLE”

di seguito l’intervista andata in onda nel TG PARMENSE qualche mese fa.

[Errata corrige: nell’intervista si dice che ha rinunciato al titolo di specialista in anestesia e rianimazione, ovviamente non è così. Il titolo rimane, ha rinunciato alla carriera che poteva fare come anestesista rianimatore]

 

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