COZZANO e la sua storia con l’archeologo Gianluca Bottazzi – Una iniziativa culturale-storica della Pro Loco – INTERVISTE

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Cozzano Chiesa san Bartolomeo

Cozzano, 9 Agosto 2026

Alla ricerca delle proprie radici e il programma estivo della Proloco di Cozzano. Quest’anno storia e bellezza architettoniche.  Ma non finisce qui. La giornata si è conclusa con le fiabe di Wenchie Lanfranchi e Ilaria Biondi.

COZZANO MARZIO BRICOLI PROLOCO – INTERVISTA

un piccolo paese sull’Appennino e noi annualmente cerchiamo di fare degli incontri a livello storico, architettonico e anche di letteratura, per riscoprire un po’ il nostro territorio, farlo conoscere e portare in evidenza quelle che sono le bellezze del vivere in Appennino.

Abbiamo cominciato l’anno scorso con un primo intervento con lo storico Bosi che ha parlato della catena AI piedi nel nostro Appennino.

Quest’anno invece con l’altrettanto storico e importante Gianluca Bottazzi abbiamo parlato della nascita del paese di Cozzano, dal nome e dalla toponomia fino ad arrivare all’inizio del Medioevo.

L’anno prossimo tentiamo di proseguire nell’ambito di questo solco culturale, ma soprattutto storico per far sapere che in Appennino c’è tanta cultura degna di essere riscoperta al pari della città.

E’ intervenuto anche Chiara Pierondi che fa sempre parte della Proloco di Cozzano per portare i saluti del parroco Don Filippo Stievano che oggi non ha potuto essere presente, ma ha portato i suoi saluti e i suoi auguri affinché questa iniziativa possa proseguire in futuro”.

GIANLUCA BOTTAZZI STORICO E ARCHEOLOGO DI LANGHIRANO – INTERVISTA

“mi occupo di storia e di archeologia di questo territorio e ho accettato molto volentieri l’invito di venire a fare una chiacchierata qui a Cozzano per parlare di alcuni spunti della storia del paese, dall’origine del nome del paese, del toponimo, saltando qua e là nei secoli con qualche spunto, qualche curiosità.

Quindi niente di complicato ,ma alcuni spunti magari già noti altri forse ancora poco conosciuti.

 Cozzano innanzitutto deriva da un antico fondo di un signore che si chiamava Cozio ed era un proprietario di terre nei primi secoli della conquista romana, ma lui era sicuramente di origine celtica e ligure, quindi era un discendente di popolazioni pre-romane. Altri spunti di interesse è che Cozzano, è sede nel medioevo di una delle più antiche pievi della diocesi di Parma e insieme il castello, si pensava che fosse su Montepozzo, Montepozzo qui sul crinale tra Baganza e Parma, ma l’errore è dato dal fatto che esiste un altro monte con lo stesso nome che è a fondo valle vicino al Guado vicino al Molino di Cozzano, ed è quello che è completamente in rovina, un bosco, EDè il castello di Antesica.

Le due località sono sempre legate nel medioevo, una sede del castello l’altra sede della pieve cioè dell’antica chiesa battesimale di questo territorio.

Segue poi un brevissimo cenno nel 400 al primo censimento economico delle famiglie e quindi parleremo di tasse, in particolare della tasse del sale che viene imposta ai coltivatori di queste terre”.

GROPPI CESARE TG PARMENSE

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