ANPI BORE minaccia e offese sul Social per la pastasciutta antifascista e la conferenza “Perché il tescofascismo?”
BORE, 26 Luglio 2026 – Sono state intimidazioni e offese sui social, rivolte alla sezioni Anpi di Bore, per aver organizzato all’Oratorio Papa Francesco la Pastasciutta antifascista, preceduto nella Sala Multimediale in Via Roma, dal 4° e penultimo Convegno “Conoscere il Fascismo” titolo: Perché il TecnoFascismo? Da Mussolini a Musk. Alla dettagliata relazione di Davide Estri IT Maneger, erano presenti oltre 50 persone. Moderatrice Paola Orlandi della locale sezione Anpi.
ANPI BORE PASTASCIUTTA ANTIFASCISTA E TECNOFASCISMO POLEMICHE SUI SOCIAL
INTERVISTA A GIOVANNI NOCIVELLI PRESIDENTE DELLA SEZIONE ANPI DI BORE
“insieme ad Anpi di Varano, Anpi Bardi e Anpi Salso, Anpi Castel Arquato, abbiamo promosso un ciclo sul fascismo, nel senso che andiamo a spiegare in ogni manifestazione che facciamo, quali sono stati il fascismo dall’inizio al tecnofascismo di oggi. Oggi è la penultima. L’ultima sarà a Castel Arquato quella sulla Costituzione.
COSA E’ SUCCESSO? Non è la prima volta che facciamo la pasta asciutta con degli eventi a coronare la giornata, e per la prima volta abbiamo ricevuto circa 400 minacce, velate e insulti da tutta la provincia, anche da fuori provincia, sui vari social dove avevamo pubblicato la nostra locandina. Non è stato un fuoco di fiamma come succede tante volte, ma per una settimana è stata una cosa sistematica che ha cominciato a creare dei malumori, di cosa succederà, ma chi arriverà, ma perché.
Quindi noi ci siamo un po’ allarmati e come Comitato ci siamo riuniti e abbiamo deciso di inoltrare tutti gli insulti fatti facendo degli screen show, facendo una segnalazione in primis al sindaco di Bore, alla stazione dei Carabinieri di Pellegrino Parmense e alla Questura di Parma, chiedendo anche il presidio dei Carabinieri in questa giornata perché eravamo preoccupati, non tanto che arrivass qualcuno, ma perché la gente si sentisse un po’ più sicura e partecipasse all’evento che abbiamo organizzato.
Credo che sia stata molto partecipata, erano circa, io ne ho contati 55 tra quelli che entravano e uscivano
Commenti sulla pastasciutta? No, era un po’ su tutto, ma prendevano di mira la pasta sciutta, che poi io ho verificato che molte altre pasta sciutte sono state, diciamo, attaccate in generale. Quello che fa specie è Bore, un paese così piccolo, una comunità che non abbiamo come ampi, abbiamo 60 tessere quindi siamo anche ben accetti, non che ci siamo imposti. Eppure gente, qualcuno di Bore, ma soprattutto al di fuori, nei comuni limitrofi, si sono presi la briga di insultarci per una settimana intera.
GROPPI CESARE TG PARMENSE
