IL TATUAGGIO – rubrica Salute e Benessere di Morena Canali

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Tatuaggi di Morena Canali

Il tatuaggio consiste nella colorazione permanente di parte del corpo, sia attraverso l’introduzione o la penetrazione sottocutanea di pigmenti di diverso colore, medianti aghi o taglienti vari. La parola tatuaggio è di derivazione taitiana, incidere, decorare la pelle. La pratica del tatuaggio rientra nelle più ampie categorie della body art e della modificazione corporea.

Ai nostri giorni il tatuaggio ha assunto la valenza di fenomeno di moda, socialmente accettato, il tatuaggio come decorazione e ornamento del corpo. Un’altra fonte di motivazione nella scelta di tatuarsi è anche quella del tatuaggio per ricordare una data, una persona o un evento. Il tatuaggio moderno occidentale viene eseguito tramite macchinette che consentono di iniettare dell’inchiostro all’interno della pelle, attraverso uno specifico ago che muovendosi su e giù riesce a penetrare sotto l’epidermide per circa un millimetro.

Ci sono aghi diversi tra loro, in termini di larghezza a seconda dell’uso che se ne fa. Ogni ago, infatti, ha un determinato uso, per sfumature e contorni. Un italiano su dieci ha almeno un tatuaggio sul corpo, che siano fatti a scopo artistico, decorativo, estetico o puramente simbolico.

I tatuaggi possono essere dannosi anche per la pelle. Questa pratica, sempre più frequente fra i giovani occidentali ormai da diversi anni, può infatti scatenare reazioni avverse di tipo allergico, oltre ad aumentare il rischio di infezioni sistemiche, anche gravi, se il tatuaggio non viene effettuato a regola d’arte e con tutte le precauzioni sanitarie che sono necessarie. Fra queste è importante il test allergologico preventivo, che è bene fare prima di decidere di iniettare dell’inchiostro nella nostra pelle.

È bene anche documentarsi prima sull’inchiostro che verrà utilizzato per il disegno. A fare un tatuaggio si accusa dolore? Oltre alla questione psicologica e soggettiva, va tenuto in debito conto il fatto che esistono alcune zone del corpo in cui si avverte meno dolore. Tra queste aree possiamo comprendere la coscia esterna superiore, il braccio, le spalle, i bicipidi, i polpacci e la schiena.

Le altre zone del corpo, per contro, possono essere più facilmente associate a un dolore più intenso. I tatuaggi sono i segni visibili dell’anima, qualcosa che uno si fa incidere tra la pelle e il cielo.

Morena Canali, TG Parmense

 

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