FORNOVO TARO IL 12-13-14 GIUGNO tre giorni con “TUTTO BENE” il Festival del Benessere – conferenza stampa

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FORNOVO ARRIVA TUTTO BENE

FORNOVO, 25 -3-2026 – Il 12-13-14 Giugno arriva a FORNO TARO “TUTTO BENE”. – CONFERENZA STAMPA

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Comune di Fornovo di Taro

COMUNICATO STAMPA Nasce a Fornovo Taro TUTTO BENE FESTIVAL

A giugno la prima edizione con tre giorni di incontri, dialoghi e divulgazione dedicati al benessere e alla qualità della vita

Fornovo di Taro, 25 marzo 2026

Dal 12 al 14 giugno 2026 Fornovo Taro ospiterà la prima edizione del TUTTO BENE FESTIVAL, una nuova rassegna culturale dedicata ai temi del benessere, della salute e della consapevolezza. Il festival, promosso dal Comune di Fornovo Taro, si svolgerà negli spazi del Foro 2000, che per tre giorni diventeranno luogo di incontro, confronto e approfondimento aperto alla cittadinanza e ai visitatori.

Tutto Bene Festival nasce con l’idea di portare al centro del dibattito pubblico il tema del benessere in tutte le sue dimensioni: dalla salute all’alimentazione, dalla cultura alla qualità delle relazioni, fino alla ricerca di nuovi equilibri nel vivere quotidiano.

In tre giorni il festival proporrà oltre 30 appuntamenti tra incontri, conferenze, workshop e laboratori, con attività pensate per coinvolgere pubblici diversi e tutte le fasce d’età.

Tra gli ospiti attesi figurano Franco Berrino, medico ed epidemiologo noto per i suoi studi sul rapporto tra alimentazione, salute e prevenzione, il giornalista e autore Luca Sommi, lo psicologo e psicoterapeuta Gioacchino Pagliaro, la coach Elga Corricelli, lo psicologo Osvaldo Poli e il medico Davide Angelucci, che porteranno contributi e punti di vista diversi sui temi del benessere personale e collettivo.

Accanto agli incontri con gli ospiti, il festival proporrà anche attività esperienziali e momenti di socialità, tra cui workshop dedicati a yoga, meditazione, arteterapia e pratiche di consapevolezza, un’area con laboratori e attività per bambini, spazi dedicati agli operatori del benessere, street food, stand di prodotti artigianali di qualità e momenti musicali con concerti e dj set.

Il festival coinvolgerà inoltre associazioni, operatori e realtà del territorio, contribuendo a costruire un’occasione di incontro e partecipazione capace di valorizzare energie e competenze locali.

«Tutto Bene Festival – spiega Emanuela Grenti, Sindaco di Fornovo Taro – rappresenta uno dei primi appuntamenti che animeranno il Foro 2000, uno spazio che la nostra comunità sta ripensando come luogo di incontro, cultura e partecipazione. Vogliamo che diventi sempre più

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Comune di Fornovo di Taro

un punto di riferimento per la vita collettiva del paese e iniziative come questa vanno proprio in questa direzione: creare occasioni di dialogo, conoscenza e condivisione aperte a tutti».

Insieme alla dimensione istituzionale, il festival nasce anche da una riflessione culturale condivisa sul bisogno di nuovi spazi di confronto. «Tutto Bene Festival nasce per creare uno spazio di dialogo sul benessere contemporaneo, dove scienza, cultura ed esperienze di vita possano incontrarsi e diventare patrimonio condiviso», spiega Domenico Signorini, rappresentante del comitato organizzativo che ha dato avvio alle riflessioni sulla realizzazione dell’evento.

Il festival si propone come un nuovo appuntamento culturale per il territorio, capace di valorizzare Fornovo Taro come luogo di incontro e di riflessione, anche grazie alla sua posizione lungo la Via Francigena, da sempre crocevia di comunità, viaggiatori e storie.

Tutto Bene Festival è organizzato dal Comune di Fornovo Taro con la collaborazione della Pro Loco di Fornovo Taro.

La prima edizione del festival è resa possibile anche grazie al sostegno di aziende e realtà imprenditoriali che hanno scelto di accompagnare questo nuovo progetto culturale, contribuendo alla costruzione di un appuntamento dedicato al benessere, alla conoscenza e alla qualità della vita. Tra queste Lincotek Rubbiano, Barilla, Scaramuzza Fabrizio e Bianchi Casseforme, Poliambulatorio Soluzione Salute, Bercella, Idraulica Passeri, Proges, L&S Food – Il Ghiotto, AVDreform e AB Global Service come technical partner.

Il programma completo degli incontri sarà presentato nei prossimi giorni.

Tutto Bene Festival nasce con l’ambizione di diventare un nuovo spazio di incontro e di riflessione per il territorio, un luogo dove idee, esperienze e conoscenze possano dialogare tra loro e contribuire a costruire una comunità più consapevole, aperta e attenta al benessere delle persone.

Per informazioni stampa

gianlucaprisco.sp.comunicazione@gmail.com stefano.cassi@comune.fornovo-di-taro.pr.it

Per seguire il festival

www.tuttobenefestival.it hello@tuttobenefestival.it

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SINDACA  EMANUELA GRENTI

Buongiorno a tutte e a tutti. Si può pensare che un sindaco sia abituato a parlare in pubblico, un po’ così è, visto gli anni, tanti anni di esperienza, però oggi sono emozionata. Sono emozionata perché parliamo di un tema importante, penso, per ognuno di noi, per tutti, che è il benessere.

Benessere vuol dire stare bene, prima di tutto, con se stessi e poi con gli altri. Ed è qua il titolo, Tutto Bene Festival. Tutto Bene Festival è una parola che si dice ad una persona che incontri, un conoscente, a un amico, ed è un modo che rappresenta la volontà di interessarsi di un altro, per sapere se le cose nella sua famiglia, il suo lavoro e quant’altro funzionano bene e le persone stanno bene.

Quindi credo che sia veramente un titolo rappresentativo e significativo dei contenuti di questo festival. Stare bene con noi stessi vuol dire poi riuscire a stare bene anche con gli altri e in ogni luogo. Quindi la nostra comunità pensiamo che abbia particolarmente bisogno di stare bene e di costruire relazioni, relazioni solide e soprattutto di incrementare la propria capacità relazionale.

In questa società in cui si va continuamente di corsa le persone fanno veramente fatica a intrecciare relazioni. Quindi credo che il foro Boario in quei giorni che poi vedrete si aprirà all’intero territorio e alla nostra comunità proprio per riflettere, per discutere e per parlare di come ci si può prendere cura di se stessi e quindi contemporaneamente prendersi cura delle persone che ci stanno accanto e vivere bene. Come nasce questo festival? Non sempre le cose nascono per caso, nasce dall’ascolto, dall’ascolto di una persona che ringrazio che è Domenico Signorini il quale circa un anno abbondante fa viene da me, lo incontriamo io e Francesca e ci dice che gli piacerebbe organizzare un festival sul benessere.

E noi lo ascoltiamo con molta attenzione perché i contenuti che ci rappresenta sono contenuti di estrema attualità e quindi in un momento in cui le cose non vanno poi così bene il fatto di parlare di come si può stare bene all’interno di una comunità per noi è stato un argomento molto importante e interessante. E credo che questo interesse ci abbia fornito così anche la chiave per ottenere i numerosi sponsor che ci hanno consentito di organizzare questo festival perché star bene vuol dire star bene ovunque quindi anche sui luoghi di lavoro e in questi giorni si discuterà anche di come si può star bene ovunque quindi anche nei luoghi di lavoro ma anche nella comunità in cui si vive perché scegliere un luogo in cui vivere vuol dire anche mettere le radici e quindi dare continuità all’interno di un contesto lavorativo e quindi costruire delle situazioni di benessere comunitario credo che sia veramente nell’interesse e nelle corde di tutti e la dimostrazione sono delle numerose imprese che ci hanno sostenuto e che in parte sono presenti e che poi citerò una per una. Quindi io veramente vorrei ringraziare per aver avuto quest’idea di organizzare a Fornovo io credo che Fornovo ne abbia particolare bisogno, è una comunità molto dinamica nel senso che ci sono tante persone che entrano ma tante che escono e quindi la necessità di costruire relazioni in un tessuto diciamo sociale così variegato credo che sia veramente una necessità che almeno noi come amministratori sentiamo e quindi auspichiamo che questo festival possa darci delle chiavi di lettura e soprattutto consentire alle persone di riflettere su queste tematiche così importanti e significative io vorrei quindi citare gli sponsor perché poi veramente questo lavoro cioè il risultato di questo festival è frutto di tante collaborazioni perché è da più di un anno che ci stiamo lavorando direi un anno e mezzo ed è nato da un comitato spontaneo di persone che si sono dimostrate interessate che poi dopo Domenico citerà e quindi è soltanto da un certo momento in poi che ci siamo fatti supportare da un’agenzia specializzata che ringraziamo perché ha dato una bella accelerata e anche di questo poi vi parlerà Domenico ecco però credo che veramente questo percorso che abbiamo portato avanti insieme anche in questo caso sia la dimostrazione come un lavoro di squadra faccia la differenza e quindi un ascolto diciamo verso anche le persone che hanno delle idee per far vivere meglio le persone piuttosto che per animare il nostro paese sia veramente fondamentale per un’amministrazione quindi ringrazio veramente Domenico per averci dato questa opportunità e averci anche consentito di riflettere su queste tematiche.

Allora questa è la prima edizione del festival al quale speriamo di dare continuità e veramente io ritengo che senza l’impresa che citerò adesso tutto questo non sarebbe stato possibile e quindi desidero ringraziare l’Incotec di Rubiano che è il main sponsor di questa manifestazione insieme alla Barilla, poi l’impresa Scaramuzza Fabrizio, Bianchi Casseforme, il poliambulatorio Soluzione Salute che è qui presente il dottor Cupola, la ditta Bercella, l’idraulica Passeri, Proges, LS Food Ghiotto che conosciamo meglio come Ghiotto, AVD Reform e Abbey Global Service come technical partner perché ci fornirà tutto l’allestimento degli spazi verdi. Io come vedete non so pronunciare molto l’inglese quindi perdonatemi se la mia pronuncia non è stata eccellente. Quindi tutto bene festival, vi aspetta, speriamo che voi possiate essere insieme, chi ci aiuterete ad essere un canale di comunicazione importante perché è vero che avremo degli spazi per poter sponsorizzare questo festival ma anche è vero che i canali di comunicazione che possono veicolare le informazioni sono altrettanto importanti.

Non vi daremo i contenuti del palinsesto, vi daremo soltanto alcuni assaggi, alcune pillole. Abbiamo candidato questo festival anche ad un bando di fondazione per quello che non abbiamo ancora un palinsesto ben preciso perché in base anche al finanziamento che potrà arrivare ulteriore potremo anche arricchire ulteriormente il palinsesto di questo festival. Non aggiungo altro, poi dopo se avrete delle domande da fare saremo a vostra disposizione e quindi vi chiedo così di fare un applauso agli sponsor che hanno reso possibile questo festival.

Ci sono delle domande? Benvolentieri, come avete visto Domenico riesce a trasmettere molto entusiasmo per cui un festival raccontato così non poteva che cogliere la nostra attenzione e quindi metterci a disposizione per lo sviluppo dei contenuti. Del comitato organizzativo c’è Sabrina che è stata anche fondamentale nell’individuare quali potevano essere i relatori perché dovevano rappresentare un’ampia platea di interessi e quindi penso che questo obiettivo sia stato centrato. Poi se noi esauriamo tutto nel primo festival la seconda edizione poi non potrà essere ulteriormente arricchita perché noi confidiamo che una seconda edizione possa esserci e questo dipenderà anche dal successo che avrà questo festival per noi l’impegno sarà massimo ma come dicevo prima dipende dall’aiuto anche che innanzitutto da quello che siamo riusciti a trasmettervi oggi e quindi spero che così come ci ha entusiasmato noi insieme così anche a voi possiate avere ricevuto questo significativo messaggio di contenuti.

Se avete delle domande… è stato molto esaustivo domenico… Il giornalista ha delle domande… Sì la Proloquo l’abbiamo ringraziata. La Proloquo ovviamente in tutte le nostre manifestazioni qua sono presenti il presidente Graziano eccolo qua e Roberto che ringraziamo per Don Matteo. No è importante che voglio dire il messaggio arrivi un po’ anche come rivolto ad un’intera comunità perché è quello che vorrei che passasse che vogliamo prenderci cura della nostra comunità e questo è un messaggio che come amministrazione ci teniamo molto a veicolare e penso che sia la stessa missione di Don Matteo per questo che dico che è importante che questo messaggio riesca a passare profondamente.

Non è facile in un momento in cui come diceva anche Domenico c’è questo ritmo frenetico, si parlava prima con la responsabile del personale di Linkotech che noi siamo un percorso di francigena e che bisognerebbe prendersi il tempo ma che ahimè la vita frenetica di questi giorni ci impedisce di fatto di prenderci il tempo perché il cammino che si tiene lungo la francigena è un cammino di riflessione e quindi molto legato al benessere di cui noi parliamo. Bisogna prenderci il tempo anche di trovare all’interno di noi un benessere che a volte è sufficiente trovarlo all’interno di un cammino lento piuttosto che di una riflessione dall’ascolto di quello che sentiremo e quindi insomma prendiamoci cura di noi, ecco questo è il messaggio. Ringrazio anche i nostri agenti dell’APM che sono venuti qua perché poi dopo nei giorni del festival sicuramente saranno molto impegnati speriamo che possiate stare bene per essere di supporto.di Soluzione Salute”.

DOMENICO SIGNORINI LINCOTEK RUBIANO (COMITATO ORGANIZZATORE

“Aggiungiamo una nota che da oggi è aperto il sito del festival il www.tuttobenefestival.it così come i canali social e quindi speriamo che per gli aggiornamenti di programma, per tutto il palinsesto eccetera.

Sì sì, quando si vede qualche social si deve cliccare subito su mi piace poi da condividere e magari anche da commentare. Bene, allora grazie a tutti e a tutte e arrivederci a presto. Innanzitutto tenetevi aggiornati sullo sviluppo del palinsesto e arrivederci 12, 13 e 14 giugno 2026.

Il festival si animerà di salute, benessere, consapevolezza e tanto altro. Grazie Emanuela e buongiorno a tutti e grazie per essere qui anche da parte mia. Io cercherò di raccontarvi un po’ come è nata l’idea e poi anche di soffermarmi su alcuni di quelli che sono gli aspetti principali anche tecnici di eventi di questo festival.

Prima di tutto però ci tengo a dire che per me oggi è un giorno speciale almeno per due motivi. Uno perché questo festival nasce qui a Fornovo nella nostra provincia di Parma e secondo perché c’è dietro una bella storia. In realtà ci sono più belle storie dietro ma partiamo dalla prima.

La prima è la bella storia che nasce da un’idea di circa appena più di un anno fa e l’idea è un’idea semplice però allo stesso tempo profonda ed era questa. Creare un evento, una rassegna, un festival unico nel suo genere nella nostra provincia di Parma e anche oltre in cui portare il benessere al centro. Il benessere inteso come il benessere della persona ma la persona che vive nel territorio.

Quindi un luogo in cui poter sperimentare, discutere, parlare di questo benessere e così abbiamo deciso appunto di far nascere questo festival. Com’è nata l’idea? È nata che un giorno ho chiesto ad Emanuela, ho proposto questa idea e Emanuela con un entusiasmo straordinario l’ha accolta subito. Immediatamente dopo è stata abbracciata da tutta l’amministrazione comunale e questo devo dire che è veramente raro anche il modo in cui un’amministrazione comunale è stata pronta ad accogliere un’idea di un cittadino.

Non si è fermata qui, si è messa all’opera e ha trasformato quest’idea in un progetto. Allora abbiamo costruito un team, ci siamo chiesti ok ma chi è che ci può aiutare nel nostro territorio, nei territori circostanti, chi è che può essere un professionista o appassionato ed è così che si è creato un comitato, un team, una squadra. Ad esempio hanno partecipato, e ringraziamo che fanno parte del comitato, non voglio scordarmi nessuno quindi le ho scritti, Clarice Varesi, Sabrina Mazzaschi, Margherita Frattini, Angela Pagliarini, il contadino Nick e poi Daniela Ravanetti che ci sta supportando come agenzia di comunicazione di Project Management.

E ci siamo trovati quasi ogni settimana fino ad oggi essere qui, uniti tutti dallo stesso intento di portare il benessere al centro al giorno d’oggi. Perché il giorno d’oggi? Perché questa è un’epoca particolare, complessa, veloce, qualcuno la definisce frammentata e quindi in questa epoca abbiamo detto sì, facciamo qualcosa per portare il benessere al centro perché parlare di benessere oggi non è più come una volta parlare di salute. Oggi il benessere non è solo salute, oggi parlare di benessere vuol dire parlare di un equilibrio.

Un equilibrio tra persona, tra società, tra mondo interiore, tra circostante, tra vita privata e vita lavorativa. E quindi lo scopo era appunto portare un evento in cui i partecipanti possano portarsi a casa degli strumenti, delle strategie, dei modi per creare il benessere per sé e per chi è attorno a sé. Di cosa parleremo? Sicuramente di salute, ma non solo, parleremo di alimentazione, parleremo di longevità, parleremo di relazioni efficaci, relazioni felici, parleremo di benessere sul lavoro, parleremo di felicità e lo faremo come? Attraverso vari modi, uno ad esempio ascoltando le voci più prestigiose di alcuni dei maggiori esperti nazionali in questi ambiti.

Quindi attraverso conferenze, convegni, workshop, laboratori, però anche dando possibilità alle persone di praticare. Quindi ci saranno varie pratiche che si potranno sperimentare. Il tutto in un contesto moderno, in un contesto allegro, in quanto non ci saranno solo eventi, ma ci sarà musica, spettacolo, intrattenimento, avremo buon cibo, anche cibo coerente con il festival, avremo un mercato artigianale di alta qualità, e poi avremo anche un’area Kids.

E tutto questo perché è una comunità che ci ha creduto, in primis ancora Emanuela, l’amministrazione, però anche le realtà locali, la Proloco, i volontari, e poi appunto gli sponsor. E qui c’è un concetto importante, secondo me. Chi ha deciso di investire in questo evento, non lo fa perché è un evento, o meglio, non lo fa perché è solo un evento, ma lo fa perché è un’idea di futuro, quella del saper vivere bene.

E io sono qui con un duplice cappello, perché da un lato sono un cittadino, però sono anche un manager di Linkotech, e quindi come Linkotech, che assieme a Barilla siamo i main sponsor di questo festival, siamo orgogliosi di poter contribuire a questa visione, perché da anni lavoriamo per integrare benessere e innovazione e siamo fortemente convinti che la qualità della vita delle persone sia un aspetto fondamentale di questo progetto e di questo processo. Vado verso la chiusura del mio intervento, dando qualche informazione di più relativamente agli eventi. Partiamo dalle conferenze.

E anche qui c’è una bella storia da raccontare, sulla conferenza CLU, quella di Franco Berrino. Allora, il professor Franco Berrino, penso che lo conoscono in tanti, è una delle voci più autorevoli in questi ambiti del benessere. Franco Berrino è medico, epidemiologo, è stato direttore per tanti anni del Dipartimento di Medicina Preventiva e Predictiva dell’Istituto dei Tumori di Milano, ed è appunto un grande esperto di alimentazione, di benessere e di longevità.

Ma non tutti sanno che Franco Berrino è nato a Fornovo, Taro. E quindi un ingrediente base di questo festival è stata un po’ anche l’idea di portare Berrino a Fornovo. E Berrino sarà qua, sì, per la conferenza, però quando lo abbiamo sentito lui ha detto no, no, ma io non vengo solo per la conferenza, io voglio tornare nei posti in cui mi portava mio nonno, nella cattedrale.

E quindi lui starà qua due giorni, starà qua sabato e starà qua tutta la domenica. Poi abbiamo ad esempio il professor Gioacchino Pagliaro, che è un’altra autorità italiana nell’ambito della meditazione, nell’ambito del benessere e nell’ambito dell’effetto della mente sulla materia e ci parlerà dell’intenzionalità di guarigione. Poi avremo la coach Elga Corricelli, lo psicologo Osvaldo Poli, avremo il medico Davide Angelucci.

Tra le esperienze invece ci sarà la possibilità di praticare yoga, varie tipologie di yoga, la meditazione, tra cui avremo due bellissime meditazioni al tramonto, avremo anche lo yoga al tramonto, insomma ci sarà tutto questo palinsesto. Ultime cose, Fornovo, perché Fornovo? L’anticipate Manuela, ma Fornovo ha una storia importante. Da sempre è un luogo di passaggio, di scambio, di incontri, è un luogo di fede, è un luogo di culto, è anche un luogo di meditazione, un luogo di innovazione e poi è un luogo che se scoperto bene appunto è di rara storia e anche di rara bellezza.

L’invito da parte mia è molto semplice, partecipate, partecipate, vivete il festival, sperimentate e la promessa è quella di uscirne arricchiti dal punto di vista del sapere in ambito di benessere e uscire anche un po’ diversi rispetto quando uno entra nel festival. Grazie”.

SOLUZIONE SALUTE:

“Scusate intervengo solo un minutino perché volevo fare i complimenti all’idea e complimenti al sindaco e all’amministrazione per aver aderito e come diceva in maniera così fattiva per realizzare questo progetto. Noi come azienda che ci occupiamo da sempre, noi dico perché è la famiglia, ci occupiamo di sanità, abbiamo aderito immediatamente con entusiasmo perché la salute e la sanità sono senz’altro non l’unica cosa ma centrali nel benessere per cui abbiamo aderito con entusiasmo e speriamo che abbia che sia la prima puntata con una bella evoluzione anche per l’anno prossimo e con un maggior impegno. Quindi complimenti a tutti, ci fa piacere integrarci perché noi siamo salsesi e qui trovo anche un’altra salsese che si occupa, però ci integriamo con anche noi molto volentieri in questa comunità che ha degli entusiasmi e quindi volevo esprimere soltanto i complimenti sia per l’idea che per l’impegno.

Grazie e scusate per l’intervento. Grazie”

GROPPI CESARE

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