La piccola Badia e il Castello di Torrechiara – un viaggio con Iles Iotti
OLYMPUS DIGITAL CAMERA
Eles Iotti critica d’arte un viaggio alla piccola Badia di Torrecchiara
“La piccola Badia di Torrechiara va letta in funzione del castello di Torrechiara.
Il signore del castello, per Maria Rossi, fece costruire la bazia nella zona pianeggiante, una piccola bazia che poteva ospitare non più di 20 monaci, una comunità benedettina affiliata subito all’ordine benedettino della chiesa di San Giovanni di Parma e, naturalmente, non avendo figli maschi da mettere come abati in questo luogo, si servì di un figlio naturale, certo Ugolino, che divenne il primo abate di questo luogo. Pier Maria Rossi, signore di Torrechiara, morì al 1482, vide la bazia finita intorno al 1478 circa.
La badia è un sistema di organizzazione del lavoro e della preghiera, utile sia al territorio che al signore.
le due femmine… Proprio così. Pier Maria Rossi aveva due figlie femmine, Donatella e De Leonora, ma per avere una continuità sul fronte religioso, in questa bazia mise il figlio naturale Ugolino”.
GROPPI CESARE
