Masanti di sotto e le sue cascate

Ci sono momenti in cui si corre verso terre lontane alla ricerca di posti nuovi, di luoghi che ci appaiono meravigliosi e unici, e altre volte che, senza saperlo, quei luoghi li abbiamo vicino a casa.

Non sempre serve sognare mondi distanti, paradisi tropicali o cascate mozzafiato, quando in poco tempo puoi raggiungere ambienti altrettanto belli e poco conosciuti.

Oggi ci spostiamo in auto fino a Masanti di Sotto, una frazione di Bedonia, parcheggiamo e, tenendo alla nostra sinistra la Locanda Jolanda, un edificio in disuso, scendiamo verso il basso fino ad arrivare ad una fontanella con acqua freschissima.

Possiamo riempire le borracce e poi, sempre sulla sinistra, imbocchiamo il sentiero che, attraverso lievissimi sali scendi, entra in un boschetto che ci conduce, dopo dieci/quindici minuti, alla nostra destinazione finale.

Gli alberi lasciano il posto alle rocce.

I suoni del bosco vengono sostituiti da quelli dell’acqua.

E dopo che i nostri occhi si sono abituati al cambio di luce per essere passati velocemente dall’ombra delle chiome verdi, ai raggi del sole che non trovano più nessun ostacolo sul loro cammino, ci rendiamo conto del posto in cui ci troviamo.

Questa prima parte è caratterizzata da acqua bassa e grosse rocce su cui stendersi.

Se invece proseguiamo il cammino, lasciando il corso del Ceno alla nostra sinistra, possiamo notare che tra le rocce c’è un piccolo sentierino che in pochi passi, ti conduce più in basso.

Giunti al piano, sempre caratterizzato da ciottoli, si è come risucchiati in un mondo a parte: una rumorosa cascata alimenta una conca profonda, intorno a noi, i boschi fanno da cornice, come a voler proteggere e custodire questo piccolo gioiello naturale.

Si respira un’aria di segreto, di nascosto e unico.

Un’aria di libertà e pace che solo pochi posti riescono a trasmettere.

Sembra di essere completamente distaccati dal mondo in cui ci trovavamo fino a pochi minuti prima, come in una bolla dove tutto quello che ti appesantiva in precedenza è tenuto lontano dagli alberi che fanno da scudo a questo luogo.

È la stessa sensazione che hai quando decidi di tuffarti in queste acque fresche e ti immergi completamente, i suoni diventano ovattati e i colori distorti, sei lontano rimanendo vicino, più ti avvicini al fondo e più ti circonda il buio.

Poi, con una spinta, torni in superficie e respiri.

Le Cascate di Masanti hanno la capacità di farti respirare.

Nascoste tra le nostre valli e, per certi versi, nascoste alle nostre valli, ti conducono in un luogo da cui non vorresti mai andare via.

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