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LIBANO di Padre Puccini: I “cessate il fuoco” annunciati rimangono spesso in vigore solo sulla carta, ostacolati da ordini di evacuazione quotidiani e attacchi continui. La distruzione di ponti chiave (come il ponte Qasmieh a Tiro) e di intere aree di frontiera isola gran parte del sud del Libano, impedendo il ritorno in sicurezza della popolazione.

Libano, oltre 700.000 persone restano impossibilitate a ricostruire una vita normale, nonostante il cessate il fuoco negoziato a fine giugno, ma non sempre rispettato

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I Poveri del Libano GIUGNO 2026 -Gli avvertimenti di evacuazione lanciati ai residenti di oltre 53 villaggi e aree densamente popolate in Libano e l’intensificarsi dei bombardamenti hanno costretto molte famiglie a fuggire in pochi minuti in tutto il Paese – P.DAMIANO PUCCINI