PIÙ RICCHI DI BOSCHI, PIÙ POVERI NEL PORTAFOGLIO.

Nei giorni scorsi diversi organi di stampa locale, e non, hanno dato visibilità alla notizia che Parma ha i paesi con la maggiore percentuale di boschi sul proprio territorio. A stabilirlo è la Carta Forestale Regionale 2025 (cliccando al link che segue la tabella ordinata  Indice di Boscosità Emilia-Romagna).

Una bella notizia? Non lo sappiamo, perché proprio negli stessi giorni, nel TG Provincia del 2 novembre su 12tvparma, abbiamo visto in un servizio con una carta interessante. Una carta colorata in funzione dei redditi medi comunali della provincia di Parma e  come spiegato nel servizio abbiamo constatato una chiara correlazione tra indice di boschività e povertà di quei territori.

Paesi più ricchi e più poveri nel parmense. Mappa realizzata  grazie al  contributo determinante di ettore salsi

Infatti, i due paesi con la maggiore superficie boschiva della regione, Bedonia e Tornolo, sono  anche tra i quattro più poveri della provincia. Ma non è tutto: tra i primi dodici comuni più boscosi compare anche Bardi, che è quello con il reddito medio più basso.

Tra i primi 14 comuni (su 331)  troviamo anche Compiano, Valmozzola e Berceto, tutti territori che figurano tra i 14 con i redditi più bassi della provincia di Parma.

Nonostante i tentativi che potranno fare gli ambientalisti più estremisti, è quindi difficile affermare che non esista una correlazione tra indice di boschività e povertà degli abitanti.

Ora spetta agli esperti e ai politici trovare le spiegazioni e, soprattutto, le soluzioni affinché la ricchezza ambientale possa diventare anche una ricchezza economica per chi vive stabilmente in queste zone.

Be the first to comment

Leave a Reply