Flydubai, la porta aperta che ha evitato la tragedia
di Pierangelo Panozzo
Ci sono episodi in cui cronaca e geopolitica si incontrano in pochi metri quadrati. La cabina di pilotaggio del volo Flydubai FZ1073, il 30 settembre 2026, è stata uno di questi.
L’aereo, un Boeing 737 MAX 8 da Dubai a Tel Aviv, ha trasmesso prima il codice di emergenza e poi quello di interferenza illecita, mentre l’aeronautica israeliana alzava in volo i propri caccia. È atterrato a Tabuk, in Arabia Saudita.
Secondo il procuratore generale degli Emirati, il copilota ha tentato un atto terroristico, aggredendo il comandante con l’ascia di emergenza e cercando di prendere i comandi. Movente, collegamenti e circostanze restano oggetto d’indagine. Il comandante, l’indiano Smit Machchhar, ferito, è riuscito a sbloccare la porta, consentendo a passeggeri ed equipaggio di intervenire. Il sospettato è in custodia negli Emirati e vale la presunzione di innocenza.
Una nota personale, da frequent flyer e pilota privato di lunga esperienza. L’accesso alla cabina di pilotaggio è strettamente controllato e riservato alle persone autorizzate. La porta rinforzata, introdotta dopo l’11 settembre, è una barriera contro le intrusioni, ma non elimina il rischio rappresentato da una minaccia già presente all’interno. Qui, a fare la differenza, è stata la porta aperta dall’interno da un comandante ferito.
Sul piano politico, Netanyahu ha telefonato a Machchhar e, secondo l’agenzia ANI, lo ha invitato con Modi ad accendere una fiamma celebrativa nel prossimo Giorno dell’Indipendenza israeliano. Resta un invito, ma è un gesto dal chiaro valore simbolico nei rapporti tra India e Israele.
Restano zone d’ombra. Netanyahu parla di indottrinamento radicale e due fonti della sicurezza israeliana ritengono probabile che il copilota abbia agito da solo: le due ipotesi non si escludono, ed eventuali collegamenti restano da accertare.
Va inoltre chiarito come sia stato autorizzato l’impiego del copilota omanita sulla rotta verso Israele, alla luce delle restrizioni richiamate dalle fonti israeliane. Flydubai ha annunciato la sospensione dei collegamenti con Israele durante l’inchiesta.
Attendiamo l’esito dell’indagine senza anticipare verdetti. Resta l’immagine di un uomo ferito che trova la forza di aprire una porta, da cui dipendeva la vita di tutte le persone a bordo.
