FORO 2000 FORNOVO RISTRUTTURAZIONE – in aggiunta al progetto di Cariparma arriva anche PIAZZA DEL SAPERE per dare una nuova vita alla struttura

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Piazza del Sapere: una nuova vita per il Foro 2000

Il Foro 2000 si prepara a cambiare volto. Il progetto “Piazza del Sapere” ha ottenuto un finanziamento  risultando tra i soli 11 progetti finanziati in tutta l’Emilia-Romagna.

Un risultato importante, che premia la qualità del progetto presentato dal Comune e permette di compiere un passo decisivo nella riqualificazione di un luogo che già oggi ospita una parte importante della vita sociale e culturale di Fornovo.

Le risorse ottenute si aggiungono ai fondi per i lavori per di messa in sicurezza e agli ulteriori fondi derivanti dalla candidatura a Fondazione Cariparma.

Oggi il Foro ospita la Biblioteca comunale, il Centro Anziani, la sala civica e diverse associazioni, oltre al giardino pubblico e all’area giochi. È quindi già un punto di riferimento per molte attività, ma presenta ancora spazi frammentati, poco collegati tra loro e, in alcuni casi, sottoutilizzati. 

L’obiettivo di Piazza del Sapere parte proprio da qui: trasformare un insieme di spazi in un unico luogo aperto alla comunità, capace di mettere in relazione cultura, formazione, servizi, associazionismo e occasioni di incontro.

Una scelta che guarda anche a come sta cambiando Fornovo.

«Essere tra gli 11 progetti finanziati in tutta l’Emilia-Romagna è un risultato importante per Fornovo e premia la qualità del lavoro fatto per costruire questa proposta. Piazza del Sapere è un progetto nel quale crediamo molto, perché parte da un luogo che appartiene alla storia del nostro paese e prova a immaginarne una funzione nuova. Vogliamo aprire il Foro alla comunità, rafforzare la biblioteca e creare nuovi spazi per i giovani, le associazioni, le famiglie e gli anziani. Nel 2027 una parte importante di questa trasformazione diventerà finalmente visibile», commenta la sindaca Emanuela Grenti.

Il progetto punta prima di tutto a mettere maggiormente in relazione gli spazi del Foro e ad aprirli alla comunità.

Nel progetto originario era previsto anche l’abbattimento del muro perimetrale su via Di Vittorio. Su questo punto abbiamo però voluto ascoltare la cittadinanza: dal percorso di partecipazione e dal sondaggio realizzato è emersa la volontà di mantenere il muro. Una scelta che sarà recepita nella realizzazione dell’intervento.

La piazza sarà completata con nuovi arredi e alberature, mentre l’area giochi verrà riqualificata. Sotto l’attuale tettoia sarà inoltre realizzato un palco coperto destinato a eventi, spettacoli e iniziative culturali. 

Una biblioteca che esce dalla biblioteca – La realizzazione di un collegamento coperto metterà in relazione la biblioteca, la sala civica e gli altri ambienti che si affacciano sulla corte. La biblioteca potrà così aprirsi direttamente sulla nuova piazza e utilizzare anche gli spazi esterni per iniziative e attività. 

Il progetto prevede inoltre un nuovo spazio coworking e aula studio, pensato come ambiente flessibile per studenti e lavoratori e per ospitare corsi, workshop, attività formative e innovative, professionisti e startup. 

Verrà riqualificata anche la sala civica, migliorandone la fruibilità e l’accessibilità per le persone con disabilità.

Il progetto interviene sull’intero complesso con l’obiettivo di creare spazi utilizzabili da persone di età e con esigenze diverse.

Tra gli interventi è previsto anche il recupero del campo da bocce coperto, che entrerà a far parte degli spazi della nuova piazza e potrà essere utilizzato per attività sportive libere, iniziative ricreative e attività intergenerazionali. 

Saranno inoltre riqualificati gli ambienti oggi utilizzati dalle associazioni, che continueranno ad avere un ruolo importante nella vita del Foro. 

 

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