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Sanremo, il diritto umanitario alla prova delle nuove guerre Conclusa la 49ª Round Table dell’IIHL: al centro intelligenza artificiale, protezione dei civili e responsabilità umana – di Pierangelo Panozzo

Sanremo, il diritto umanitario alla prova delle nuove guerre

Conclusa la 49ª Round Table dell’IIHL: al centro intelligenza artificiale, protezione dei civili e responsabilità umana

di Pierangelo Panozzo

Si è conclusa a Villa Ormond, a Sanremo, la 49ª Round Table sulle questioni attuali del Diritto Internazionale Umanitario, organizzata dall’International Institute of Humanitarian Law (IIHL) dal 9 all’11 settembre.

Diplomatici, giuristi, militari e operatori umanitari si sono confrontati sulle trasformazioni della guerra contemporanea: conflitti ibridi, operazioni informatiche, droni, intelligenza artificiale e crescente coinvolgimento delle infrastrutture civili.

Il tema dell’edizione 2026, “The New Character of Warfare and International Humanitarian Law: Adapting to Complexity and Emerging Challenges”, ha posto una questione decisiva: il diritto riuscirà ad adattarsi alla velocità della tecnologia senza indebolire la protezione della persona?

Un algoritmo può analizzare immagini satellitari, comunicazioni e migliaia di dati, indicando in pochi secondi un possibile bersaglio. Ma distinguere tra obiettivi militari e strutture civili, valutare la proporzionalità di un attacco e prevederne le conseguenze non può diventare un processo automatico. Il rischio è che l’uomo finisca per limitarsi a convalidare la decisione suggerita dalla macchina.

La presidente del Comitato Internazionale della Croce Rossa, Mirjana Spoljaric, intervenuta alla Round Table con un messaggio registrato, aveva già sintetizzato il principio in un precedente discorso: «Dobbiamo adottare un approccio incentrato sull’essere umano nello sviluppo e nell’impiego delle nuove tecnologie».

Significativa anche la presenza istituzionale della Croce Rossa Italiana, a conferma dello storico rapporto con l’IIHL e del comune impegno nella diffusione del diritto umanitario e nella protezione delle vittime dei conflitti.

Durante i lavori, il presidente dell’IIHL, Generale di Corpo d’Armata (ris.) Giorgio Battisti, ha inoltre incontrato Maurizio Block, Procuratore Generale Militare presso la Corte Suprema di Cassazione e vicepresidente internazionale della Société Internationale de Droit Militaire et de Droit de la Guerre, approfondendo possibili prospettive di collaborazione tra le due organizzazioni.

La Round Table conferma così la centralità di Sanremo nel dibattito umanitario internazionale. Ma la sfida resta aperta: nessuna innovazione tecnologica può diventare un alibi per attenuare la responsabilità umana. Anche nelle nuove guerre, la tutela dei civili e della dignità della persona deve rimanere un limite inderogabile.

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