La Partita Epica di Promozione: FUTURA FORNOVO MEDESANO Vs GOTICO GARIBALDINA 4-3 – LE INTERVISTE
Medesano 3 Maggio 2026 – Al Campo Sportivo Comunale Ivo Maniforti di Medesano, nell’ultima giornata del campionato di Promozione arriva la capolista Gotico Garibaldina di Piacenza.
E’ un boato del pubblico quando al 96° Davighi segna il gol del 4-3 per la Futura Fornovo Medesano (terza in Classifica). Ad andare in Eccellenza però è il Castellana Fontana che batte per 3-0 il Noceto. Prima dell’inizio della partita è stato osservato un minuto di silenzio per la scomparsa dell’ex pilota e atleta paralimpico Alex Zanardi Una sfida dove i giocatori in campo hanno dato tutto. Una vittoria da incorniciare con dedica. Una doppietta vincente L’ANIMA FORNOVESE DELLA SQUADRA
Amarezza per il Gotico a 5 dal 90° in vantaggio per 3-2 con un piede in eccellenza – La squadra Piacentina tornerà tra due settimane a Medesano per la finale Play-off
FUTURA FFM – GOTICO 4-3 INTERVISTE
FEDERICO DAVIGLI DIFENSORE AUTORE DEL GOL VINCENTE PER LA FFM (4-3) – INTERVISTA
“Grande gioia, grande realizzazione per tutta la squadra perché è un gol che non ci permette di vincere il campionato purtroppo. Vuole giocarci lo spareggio, però ci permette di fare direttamente una finale playoff decisiva. Forse il ripescaggio. Insomma grande gioia per tutta la squadra”.
ALFREDO TAGLIAFERRO ALLENATORE DELLA FFM
“Sicuramente una giornata incredibile, quindi un enorme complimento ai ragazzi rispetto alla partita che hanno fatto. Hanno messo tutto quello che c’era da metterci, sia a livello tecnico, sia a livello di prestazione, poi c’è quella parte di emozione, di cuore che ha fatto da padrone, perché a un certo punto della partita si era messa in determinate condizioni, ma la voglia era tanta di continuare a fare quel tipo di partita come abbiamo fatto dal primo minuto, quindi un enorme complimento a loro. Contro un avversario forte, un avversario organizzato, forte. Quindi prende valore e dà la dimensione della prestazione che abbiamo dovuto fare oggi rispetto a quello che era la richiesta della partita odierna. Siamo enormemente contenti. Un grazie ai ragazzi che hanno dato tutto quello che c’era da dare, senza risparmiarsi, uscendo dal campo sfiniti.
Una partita bella, facciamo questo per vivere giornate come queste, per vivere partite come queste, quindi bravi ragazzi. Certe partite poi saltano anche un po’ gli schemi a livello di lucidità, perché poi quando la posta in paglia è così alta si rischia anche di non avere più certi tipi di distanze all’interno del gioco, di commettere magari qualche errore, ma come ripeto è una squadra forte, (ndr IL GOTICO) è una squadra che è venuta qua da prima della classe a giocarci in campionato, quindi ha fatto un campionato veramente importante. Noi dobbiamo fare una prestazione maiuscola come abbiamo fatto”.
MICHELE ABLONDI PRESIDENTE DELLA FFM
“Questa vittoria la dedico a tutte le persone che tutte le domeniche da anni ci seguono, la dedico a tutti i nostri tifosi, ai soci che ci hanno sempre creduto, alla squadra e soprattutto faccio un pensiero al nostro “Bruno” che è l’anima della club house che adesso c’è un momento di difficoltà ma speriamo tornerà presto perché ci serve tantissimo. Oggi è stata una grandissima giornata per Medesano, per questo paese e il sogno di andare il più avanti possibile è concreto. Oggi è stata una partita bellissima, meglio di così non poteva essere, ci siamo veramente divertiti”.
SIMONE PESSAGNO CENTROCAMPISTA FFM
Devo dire che è un’esultanza un po’ particolare perché dentro di me speravo di arrivare a questa partita da dentro fuori per vincere. Detto questo, questa era una partita di difficoltà per noi mentale incredibile, e negli ultimi dieci minuti è successo di tutto, ribaltamenti di fronte, siamo stati bravi. Abbiamo messo in conto che questa situazione si sarebbe potuta verificare e sono contento per tutti i ragazzi, siamo stati sul pezzo tutto il tempo e adesso cerchiamo di andare a mettere la ciliegina sulla torta”.
DAVIDE PORTA DIRIGENTE FFM
Quest’anno siamo partiti per fare un campionato di vertice, chiaramente il primo obiettivo era il playoff, poi chiaramente si sperava sempre di arrivare anche qualcosa in più del playoff, ma visto che siamo arrivati a due punti dalla prima in classifica siamo secondi. Purtroppo durante l’anno ci sono state delle partite, diciamo che è un campionato molto equilibrato, anche con le squadre di bassa classifica noi abbiamo perso punti come li ha perso il Gotico e come li ha perso la Castellana, però siamo arrivati in fondo abbastanza in forma. Le ultime 5 partite le abbiamo vinte tutte e adesso a questo punto siamo arrivati secondi, facciamo il playoff ancora con il Gotico qua in casa tra 15 giorni e poi eventualmente le finali anche regionali per andare in eccellenza, proviamo fino alla fine”.
CRISTIAN ACHILLI ALLENATORE DELLA “GOTICO GARIBALDINA PIACENZA)
“provo dispiacere. sicuramente un po’ di rabbia perché viene dopo una rincorsa in questa partita dove l’abbiamo ribaltata, abbiamo commesso degli errori in fase difensiva, li abbiamo pagati perché nel primo tempo penso che abbiamo fatto due tiri in porta. Il secondo tempo è stato bravo il nostro portiere, come il primo tempo è stato bravo il loro perché abbiamo sbagliato due gol, secondo me importanti, siamo riusciti a ribaltarla dopo essere andati sotto 3-2 all’incirca il 40-42° e poi secondo me lo zampino ce l’ha messo quel direttore di gara. E’ la terza volta che ce l’abbiamo e fa i danni più della grandine, perché se usi un metro va bene ma se lo continui a cambiare non va bene. Perché cambia un cambio rimessa che l’ha visto solo lui e poi non fai una munizione su una ripartenza dopo un minuto. Fai le cose serie, perché da lì poi viene il calcio d’angolo che fanno il 3-3, sono episodi, lo sapevamo che sarebbe stata decisa da episodi, ma avrei preferito che gli episodi lo facessero cambiare la partita i giocatori, non il direttore di gara come spesso succede. Poi siamo esseri umani, sbagliamo tutti, ma quello li è voler essere protagonista. Non lo devi essere in questa partita qua, perché in questa partita qua, andata come andata i protagonisti sono stati i giocatori. Alla fine poi eravamo cipatti, ci siamo dilatati, poi è nata da un rimpallo, c’era un loro difensore in attacco per dire, una palla così venuta fuori a caso, noi dovevamo vincerla 3-2 e comunque a noi ci hanno fatto la guerra sempre tutti. Alla fine quindi questo purtroppo è il bello e il brutto del calcio insomma, peccato perché al novantesimo eri 3-2″.
GROPPI CESARE TG PARMENSE
