MONCHIO DELLE CORTI 73° raduno provinciale degli Alpini – INTERVISTE
Monchio delle Corti 12-13-14 Giugno 2026 – 73mo RADUNO PROVINCIALE INTERVISTE
Tre giorni di festa a Monchio delle Corti, (vestita in tricolore) per il suo terzo raduno Provinciale degli Alpini. Assegnato il “premio cuore Alpini 2026” a Bottazzi Oreste, Pirroni Enrico, Gioiosi Gianni, e Ochi Claudio. C’erano i gagliardetti di tutta la provincia, dalla Val Cedra alla Val Baganza, Val Taro e Val Ceno, Val Stirone, di Citta e Bassa Parmense. I cappelli Alpini di chi è andato avanti. Delegati locali e il Consigliere Nazionale ANA. Presenti il Prefetto di Parma, rappresentanti di Provincia e Regione, le fasce tricolori con i gonfaloni dei Comuni (con quelli medagliati al valore), onorevoli, protezione civile, croce rossa, nastro azzurro, artiglieri, bersaglieri, forze dell’ordine, i mezzi militare di Tracce di Storia, le crocerossine, il Gruppo alpini missione Albatros, e un intero paese. Due le bande: quella di Castrignano e Montefiorino e il Coro Monte Orsaro. Numerose le iniziative collaterali. Applauditissima l’esibizione finale del concerto dei bambini Poi, c’è chi (come il gruppo Alpini di Fornovo) è arrivato in Val Cedra a piedi partendo dal Passo della Cisa. Passaggio della Stecca al presidente della Sezione di Parma in attesa di assegnare data e “location” del 74° raduno provinciale 2027.
INTERVISTE:
CAPOGRUPPO ALPINI DI MONCHIO DELLE CORTI MASSIMILIANO SCHIANCHI.
“Il nostro gruppo Conta 60 iscritti nato nel 1922 e poi rifondato nel 1952. Il gruppo di Monchi delle Corti ha ospitato il raduno provinciale o sezionale nel 1975, nel 1995 e nel 2026 oggi. C’è bel fresco, ci si sta bene e diciamo che ha un ambiente particolare, la gente ci viene volentieri.
Io dicevo che la felicità ce l’abbiamo tutti, sono parole non mie, l’ho preso in prestito. Dicevo che la felicità ce l’abbiamo tutti, ce l’hanno data da bambini, poi nel corso della vita le persone qualcuno la nasconde questa felicità come fa il cane con l’osso e poi non lo trova più. Noi come alpini cercavamo di pensare, ci piaceva pensare anche un po’ presuntuosamente che durante le nostre feste qualcuno ritrovasse questo osso e questo faceva sì che fossimo noi a ringraziare voi per aver dato un senso al nostro essere alpini. Oggi è stato ritrovato l’osso!!!!.
Oggi qui a Monchio ci sono quelli di Zeri, quelli di Pontremoli, c’era della gente da Schio, due da Roma, Val Canonica, Brescia e le sezioni delle province vicine. C’erano tutte le vallate, dalla Val Ceno alla Val Taro, Val Parma, Val Cedra, Val Baganza Il ringraziamento è a tutti, sono stati magnifici, ci hanno aiutato tutti, tutto il Paese ha partecipato a questo evento. Nella sfilata più di 600, in generale saremmo un migliaio”.
SINDACO DI MONCHIO DELLE CORTI CLAUDIO RIANI
“L’importanza di questo raduno sezionale delle Corti a me piace pensare che sia quello di aver riportato gli alpini a casa loro, quindi sulle nostre montagne, sulle montagne della nostra provincia di Parma. Per la popolazione è una cosa fondamentale perché si dà un senso di riavvicinamento a questo corpo che tanti di noi, tanti della montagna hanno servito ed hanno onorato.
Quindi averli qua oggi per noi è un evento speciale, speriamo che siano stati bene, ce l’abbiamo messa tutta. Il gruppo Alpini di Monchio ha lavorato tantissimo nell’ultimo anno e mezzo o due per cercare di organizzare la giornata, speriamo che vada tutto bene.
Un Paese in tricolore, hanno partecipato tutti.
“Bellissimo, hanno partecipato tutti e vedere in un momento come questo, dove c’è una caduta dei valori morali, dove molti si stanno allontanando dalle tradizioni e dalla cultura, vedere il Paese imbandierato con il nostro tricolore, sentire l’inno nazionale e vedere persone che rispettano il tricolore, rispettano la patria e si mettono sull’attenti. Quando suona l’inno nazionale è stata una cosa veramente spettacolare perché ha fatto sì che anche la popolazione di Monchio si mettesse sull’attenti, mettesse la mano sul cuore e scendesse anche qualche lacrima ieri mattina quando è stato fatto l’alza bandiera in piazza, bellissimo”.
GROPPI CESARE TG PARMENSE
