Uganda a Roma: la “Perla d’Africa” al centro della cooperazione internazionale di Pierangelo Panozzo
Uganda a Roma: la “Perla d’Africa” al centro della cooperazione internazionale
di Pierangelo Panozzo
A Fiera Roma, nel cuore della VII edizione di Codeway Expo (13–15 maggio 2026), l’Uganda ha occupato un posto di primo piano nel dibattito sulla cooperazione internazionale. La sessione plenaria del 13 maggio, intitolata “Uganda: Where Italian Expertise Meets African Growth” e promossa da UNIDO ITPO Italy in collaborazione con lo studio Bergs & More, ha tracciato con precisione le coordinate di una partnership strategica destinata a crescere: agribusiness, manifattura, ICT ed economia verde come assi portanti di un modello di sviluppo industriale sostenibile che guarda all’Uganda come hub regionale per l’intera Africa Orientale.
Non si tratta di una presenza episodica. L’Ambasciata della Repubblica dell’Uganda a Roma, guidata con determinazione e visione dall’Ambasciatrice Elizabeth Paula Napeyok, ha moltiplicato negli ultimi mesi i propri punti di contatto con il sistema Italia, trasformando la sede diplomatica in un vero centro propulsore di diplomazia economica. Alla fiera internazionale Macfrut 2026 di Rimini, Napeyok ha guidato una delegazione di oltre 45 espositori ugandesi, sottolineando come l’accesso al mercato europeo richieda qualità del prodotto, logistica efficiente e collaborazione strutturata tra produttori locali e investitori internazionali. Più di recente, la sua presenza a un workshop internazionale sui musei in Italia ha evidenziato l’impegno ugandese nella diplomazia culturale e nella salvaguardia del patrimonio etnografico e artistico condiviso.
A sostenere questo sforzo diplomatico sul territorio italiano opera Jenny Elisabeth Bohlin, Console Onoraria e Senior Advisor dell’Ambasciata, con competenza di giurisdizione sull’Emilia-Romagna. La sua attività si inserisce in un quadro di presenza capillare che l’Uganda sta costruendo in Italia, convinta che la cooperazione si vinca non solo nelle grandi capitali ma anche nei territori, là dove le imprese decidono e i partenariati prendono forma concreta.
Il messaggio che arriva da Codeway Expo 2026 è chiaro: l’Uganda non è più soltanto la “Perla d’Africa” delle guide turistiche, ma un interlocutore industriale maturo, dotato di una classe diplomatica capace di tradurre le opportunità geografiche e demografiche del Paese in proposte credibili per gli investitori italiani ed europei. Il Business Hub presso la Camera di Commercio ugandese (UNCCI) rappresenta in questo senso lo strumento operativo di una strategia che punta lontano.
