Lectio Magistralis del Procuratore Capo della Cassazione Militare Maurizio Block
Lectio Magistralis del Procuratore Capo della Cassazione Militare Maurizio Block
Un confronto di alto profilo tra Magistratura italiana ed europea, Forze Armate e corpo diplomatico
Roma, 9 dicembre 2025 — Nelle sale del Circolo Ufficiali delle Forze Armate d’Italia si è svolta una Lectio Magistralis di straordinaria rilevanza istituzionale e internazionale, dedicata a La tutela dell’indipendenza della magistratura secondo la giurisprudenza della Corte EDU
Il Procuratore Capo della Cassazione Militare Maurizio Block ha aperto i lavori dinanzi a una platea composta dai massimi rappresentanti della Magistratura italiana ed europea, da alte autorità della Difesa, da vertici della sicurezza nazionale e da un nutrito gruppo di Ambasciatori di Paesi strategici accreditati presso la Repubblica Italiana.
Tra le presenze più significative quella dell’Ambasciatrice del Sudafrica, S.E. Nosipho Jezile, a conferma dell’interesse della comunità internazionale per i temi dello Stato di diritto e della cooperazione giudiziaria.
L’intervento del Giudice EDU Raffaele Sabato
Elemento centrale dell’evento è stato l’intervento del Giudice della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo, Raffaele Sabato, che ha approfondito il ruolo della Corte EDU nella salvaguardia dell’indipendenza giudiziaria, analizzando l’evoluzione della giurisprudenza europea e le sue ricadute sui sistemi nazionali.
Il Giudice Sabato ha evidenziato come l’indipendenza della magistratura rappresenti un requisito imprescindibile per la tutela dei diritti fondamentali, richiamando sentenze chiave che hanno ridefinito i rapporti tra poteri dello Stato, il ruolo dei Consigli di giustizia e le garanzie istituzionali contro interferenze o pressioni esterne.
Un dialogo tra istituzioni nazionali ed europee
Nel corso della lectio, il Procuratore Block ha sviluppato le tematiche legate ai rapporti fra diritto nazionale e diritto internazionale, sottolineando l’importanza di un costante allineamento con gli standard del Consiglio d’Europa e con i principi sanciti dalla Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo.
La presenza congiunta di autorità militari, civili, giudiziarie e diplomatiche ha favorito un raro momento di confronto multilivello, evidenziando la necessità di preservare lo Stato di diritto in un contesto geopolitico in rapida evoluzione.
Presenze illustri del mondo culturale e istituzionale
All’iniziativa ha preso parte anche l’editore Armando Laurus Robuffo, riconosciuto a livello internazionale per le sue pubblicazioni di valore documentale e giuridico, a testimonianza della crescente attenzione verso la diffusione di contenuti istituzionali di alta rilevanza.
Articolo a cura di Pierangelo Panozzo
