Conclusa la Fiera Fornovo 2019 un successo e punto di partenza

Chiude con successo Fornovo in Fiera 2019 edizione 36.0 un nuovo punto di partenza

Si è conclusa la Fiera di Fornovo 2019 Edizione 36.0

Un punto di partenza per una nuova e diversa visione dell’evento clou del paese.

Una fiera partecipata con tutte le realtà che hanno voluto contribuire a farne un momento di festa mettendo in gioco il proprio talento sociale.

Una Fiera con i toni  9B111E rosso rubino, abbinato quest’anno alla Via Francigena e alle sculture antelamiche, con il relativo concorso vetrine premiato nella serata finale di martedì 6 agosto prima del fuochi d’artificio.

Una Fiera con il primato dei botti, che anche quest’anno non hanno tradito le attese. Un sorprendente catalizzatore per centinaia e centinaia di persone ammassate sul punte di Ramiola e in ogni punto di vista disponibile, rapite per un quarto d’ora a se stessi, per godersi uno dei più bei spettacoli pirotecnici della provincia.

E’ stata una Fiera del cambio Amministrativo e del conseguente poco tempo a disposizione che non ha permesso di trovare intese per una eventuale gestione tra i commercianti dei banchi di mercato.

Ma è stata anche la Fiera degli sfratti con il gruppo dei limitrofi messi in una più degna riserva e di tante idee fresche, riadattate e di rinnovamento.

E’ stata la Fiera del troppo rumore fino a notte inoltrata o meglio al mattino del giorno dopo.

Fiera condivisa e apprezzata dove oltre alla solidarietà, al riciclo e ai numerosi ringraziamenti alle Associazioni del paese, viene riconosciuto il valore di chi è sempre disponibile per cercare di risolvere i numerosi problemi dell’immediato. Un volontariato che lavora, nella penombra.

Una Fiera che ha voluto, per qualche attimo, cercare di rallentare un modo del vivere quotidiano, eccessivamente ma inevitabilmente veloce e frenetico.

E’ stato anche la fiera dei giochi di un tempo con figli e genitori giocare insieme. Una riscoperta del bosco delle cose dove in prima linea sono da sempre gli amici del museo contadino di Ettore Guatelli di Ozzano Taro.

Questo, non in contrapposizione, ma una realtà locale, è stata anche una fiera dell’innovazione proposta dall’Istituto Scolastico Gadda per trattenere sul territorio i giovani, grazie alle aziende locali dove la tecnologia è un punto di forza.

Dopo unici e spettacolari botti, un arrivederci all’edizione 2020 dal profumo di cultura.

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