Gaiano Podere Mirante 14-10-2026 – Confraternita della Picaja
Serata conviviale con 38 persone. Discorso di benvenuto da parte del Gran Duca Luigi Calzone (presidente) e del Marchese Alberto Anelli(segretario Vice presidente9, alla presenza del Conte Andrea Riccò (tesoriere), dei Vassalli (consiglieri), confratelli e amici della confraternita.
INTERVISTA A MARCO BELMONTI CUOCO RISTORANTE PODERE MIRANTA GAIANO – WEEKEND CON PICAJA
“Partiamo dalla carne della macelleria Bernazzoli di Ramiola.
Da Leo, grande Leo, gran mazzellaio, è ancora un mazzellaio lui, che smonta le mezzene, smonta le carni, fa tutti i tagli lui. Mi ha dato questa tasca di vitello o punta di vitello o piccaia, diciamo, ognuno un po’ la chiama come vuole, anche dalle zone, ad esempio a Genova la chiamano Cima alla Genovese, ad esempio, ci mettono anche i piselli dentro. Comunque mi ha dato la parte finale della punta di petto del vitello, il 5 costE.
Mi è stata data questa tasca, ho fatto un ripieno con il pane scottato col brodo, tanto parmigiano e rosso d’uovo e basta.
Solo rosso d’uovo e un po’ di noce moscata. Qualche spicchio d’aglio intero all’interno.
Poi abbiamo riempito la tasca, l’ho cucita sia davanti che lateralmente e mi sono dato circa 3 ore, 3 ore e mezzo di cottura, sfumandola subito all’inizio con il vino bianco. Dopo, man mano aggiungendo del brodo. Per tenerla comunque bella morbida e per non farla seccare troppo, insomma, sopra e sotto.
Poi l’abbiamo fatta raffreddare un giorno in frigorifero assolutamente, perché bisogna tagliare la fetta. Ho tagliato la fetta con la fettatrice e poi l’ho fatta scaldare in teglia con il suo sugo. Servita con le patate arrosto”.
GROPPI CESARE TG PARMENSE
