Forse è l’Autunno la stagione più “generosa” delle Valli del Taro e del Ceno. Per scoprire questo lembo dell’Appennino approfitta delle ultime escursioni gratuite in programma con il Passaporto TARO-CENO.
Il Passaporto rientra nel progetto “Dal Taro al Ceno – Tra passaggi e paesaggi”, promosso dai Comuni di Albareto, Bardi, Bedonia, Bore, Borgo Val di Taro (capofila), Pellegrino Parmense, Tornolo e Varsi, realizzato con il contributo della Regione Emilia-Romagna (Legge Regionale 12/2023) attraverso Confcommercio Parma – STS CAT.
«L’autunno è la stagione in cui le nostre valli danno il meglio di sé» commenta Francesco Mariani, presidente dell’Unione dei Comuni Valli Taro e Ceno. «Castagneti, cascate e borghi di pietra raccontano un territorio che si scopre solo a piedi, con calma: un invito a venirci a trovare prima che il Passaporto chiuda la sua stagione».
Sabato 10 ottobre a Bore tocca ai più piccoli con il laboratorio “Corazze e Tesori”. Protagonista è la castagna, un piccolo capolavoro di design che si protegge con un’armatura di spine per custodire un cuore dolce. Ispirandosi all’Arte Povera e alle grandi sculture di Giuseppe Penone, bambine e bambini diventano “architetti del bosco” e, con stuzzicadenti, lana e gusci, costruiscono mini-castelli e personaggi leggendari.
Il giorno dopo, domenica 11 ottobre, il paese di Bore accoglie anche gli escursionisti con “Bore e la magia delle castagne”, guidata da Giuseppe Zanetti. Dal parcheggio in centro (ritrovo alle 9:00) si sale sul Monte Costaccia, si attraversano boschi di faggio e castagno e castagneti secolari fino al Monte Mu e al celebre Crocione che domina la Diga di Mignano. Dopo circa tre ore di cammino si torna in paese, giusto in tempo per la Sagra della Castagna.
Sempre domenica 11, ad Albareto, Davide Costa accompagna “Nella storia della castagna, tra i mulini e Borgo Casale”: una camminata di media difficoltà che risale verso i luoghi dove un tempo giravano le macine dei mulini, raggiunge Borgo Casale, antica struttura ricettiva oggi in parte ristrutturata, e si addentra in un castagneto tra aneddoti e memorie legate al “pane dei poveri”. Il ritrovo è alle 8:30 al Palafungo di Albareto, con partenza alle 9:00, per una durata di circa tre ore e mezza, soste incluse.
Domenica 18 ottobre a Bedonia si scende, letteralmente sottoterra con il laboratorio per bambini “L’Oro Invisibile”. Il tesoro da scoprire è il tartufo, re del sottosuolo che vive in simbiosi con le radici degli alberi. Seguendo le opere materiche di Alberto Burri, i piccoli partecipanti lavorano con argilla, sabbia e pigmenti per modellare sculture tattili e misteriose: un’avventura sensoriale per capire che la vera ricchezza, a volte, è nascosta proprio sotto i nostri piedi.
Il calendario si chiude domenica 25 ottobre a Pellegrino Parmense con “Pellegrino e il Tartufo”, un appuntamento di cui a breve saranno svelati tutti i dettagli su trekkingtaroceno.it
Tutte le esperienze sono accompagnate da guide turistiche e guide ambientali escursionistiche (GAE) abilitate, nel rispetto dell’ambiente e della sicurezza. La partecipazione è gratuita, ma l’iscrizione è necessaria. Per i laboratori per bambini ci si iscrive al numero 346 2128538 o via e-mail a giuliamuratori1@gmail.com; per le escursioni programma completo e iscrizioni sono su trekkingtaroceno.it. Il Passaporto TARO-CENO è disponibile gratuitamente, fino a esaurimento scorte, negli Uffici IAT di Parma e della Valtaro e Valceno.