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UNPLI Provinciale Parma – Stati Generali per la Co-progettazione con gli Enti Locali – partner ideale il Comune – INTERVISTA

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Sala Baganza Parco Feste, 11.7.2026

In una giornata afosa, al parco feste di Sala Baganz scattano per la prima volta gli “STATI GENERALI” dell’UNPLI provinciale (Unione Nazionale Pro Loco Italiana), per saldare con più forza il rapporto con le istituzioni, partendo dai propri partner naturali.

I Comuni. Tema principale la Co-progettazione. Sono intervenuti, oltre a numerose delegazioni delle 42 Pro Loco, di cui cinque nuovissime (Costamezzana, Schia, Boschi di Corniglio, Tizzano e Compiano), e dei 43 Comuni della provincia,

il presidente Regionale UNPLI Falerni, l’Euro Parlamentare Bonaccini, la Parlamentare Russo, l’Assessore Lori con i consiglieri Daffadà e Fiazza per la Regione, e L’assessore provinciale Bonatti. Un messaggio condiviso: “al di la dei colori politici, il volontariato delle pro Loco sono la parte più bella delle nostre comunità”.

PRO LOCO Provinciale presidente FABRIZIO BASILI – INTERVISTA

Un tentativo per riuscire a amalgamare meglio le Amministrazioni Comunali con le pro loco, perché noi abbiamo bisogno di avere l’appoggio anche delle amministrazioni per riuscire ad andare avanti.

Purtroppo con tutte le regole e tutte le leggi che ci sono diventa sempre più difficile fare qualcosa, se si fa qualcosa uniti con i Comuni, quindi i Comuni hanno bisogno di noi per dargli una mano, perché comunque siamo la loro mano d’opera, e noi abbiamo bisogno di loro per poter fare degli eventi.

Quindi questo sarebbe il discorso di co-progettazione, così viene fatto un discorso più semplice per riuscire a mantenere le nostre pro loco.

Il problema è che da quest’anno è andata in vigore la legge del terzo settore e siamo tutti un po’ spiazzati sinceramente, ci sono delle agevolazioni, ci sono anche delle criticità, ma la nostra idea è quella che se riusciamo a fare un discorso con i Comuni la cosa va avanti molto bene

C’è comunque un grande slancio da parte del nostro pro loco, quest’anno siamo a 42, abbiamo fatto 5 pro loco nuove e devo dire che c’è veramente entusiasmo da parte di tutti, il difficile è proporsi, quindi è per quello che abbiamo bisogno di Amministrazioni che ci diano una mano e che riusciamo a gestire qualcosa tutti insieme, i giovani ci sono, basta tirarli fuori.

Io vedo che comunque se sono stimolati anche i giovani vengono, quindi credo che sia importante fare qualcosa anche per loro, purtroppo le pro loco sono invecchiate e il problema grosso è quello che dobbiamo dare anche ai giovani lo spazio per dimostrare quello che sono, quindi tutte le nostre pro loco dovrebbero avere dentro dei giovani con i quali poi dopo lavorare e fare qualcosa per loro, in giro lo stanno già facendo e molte pro loco hanno già giovani molto dentro nel pro loco stesso.

Quello sicuramente non solo il Presidente, ma tutto il Consiglio, le difficoltà sono quelle che ovviamente c’è il penale, se dovesse succedere qualcosa, si cerca di fare le cose fatte bene, l’unica cosa è che bisogna avere sempre comunque vicino un commercialista che ci aiuti, perché altrimenti avremo delle grosse problematiche.

Era più semplice prima sicuramente, però adesso dobbiamo adattarci alle nuove regole e vediamo di riuscire a fare tutto. Vedo che abbiamo organizzato questo evento che è la prima volta in Italia che viene fatto come pro loco provinciale, altre volte ci sono fatte delle aggregazioni di pro loco non mai a livello provinciale come noi, e per adesso devo dire che è un successo perché tutti hanno aderito, abbiamo una decina di pro loco che vengono già delle manifestazioni loro che non sono potuti venire, però verranno qua all’incontro con i sindaci e viceversa, quindi l’entusiasmo c’è, la voglia c’è, se tutto va bene cerchiamo di farlo diventare itinerante annuale.

GROPPI CESARE TG PARMENSE

 

 

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