Antichi Modi di dire Fornovesi – by White Bianchinotti
Antichi Modi di dire Fornovesi
1) Sinalcoli: tappi metallici di bottigliette tipo “ coca cola” usati per giochi da bimbi, scavando o modellando terreni morbidi per costruire un percorso a curve e a9rontarsi a suon di “ Pinghelle”( verso delle mano inarcando l’indice nel poliice e facendo forza come una molla lasciando andare di colpo l’indice in modo da lanciare il “sinalcolo2 con forza sul percorso preparato.
2) Carnera: Micca di pane dalle proporzioni generose, confezionata dai panettieri Fornovesi, detta micca consentiva di avere pane buono per due, tre ,quattro giorni consecutivi per sfamare una famiglia medio piccola. Poi in seguito è arrivato il “ CARNERINO” che era la stessa consistenza di pane ma di dimensioni decisamente più piccole almeno un terzo inferiore al Carnera.
3) Mo Co’ dit al Sonèt…? ( variazione di Mo co’ sit Màt ?) Apostrofazione detta a qualcuno che stà raccontando una balla o un fatto non proprio reale.
4) Detto particolare: A Giuseppe Olari, (come diceva sempre OLARI anche detto (OLLO o HOLLY). Certo che quando chiami il Lanfro (Gianfranco Lanfranchi) lui arriva sempre… risposta di OLLO… perché è il mio “ ANCELLO”
5) Durante una fiera di Fornovo di forse 15 o vent’anni fa OLLO sul palco di “MISS ITALIA” giù al foro, veniva invitato
dalla star della Fieradi allora la bellissima Barbara Chiappini ( personaggio televisivo e bellissima donna) con,,, Giuseppe senti che Tango, poi me lo fai fare un ballo vero?, risposta di Holly meglio di no… sono già stato infartuato una volta!
6) GINETTO A …. Noto contastorie Fornovese, gli chiese :Dai …. Conta là na bàla… e …. Par contèr na bàla bisognariss cà dziss cà’t si fureb…. Ricordo che Ginetto diciarava di essere venuto a casa dal campo di concentramento con un suo bellissimo racconto di “ BERLINO _ FORNOVO” a piedi in due mesi, e che prima di partire nei miseri vestiti che aveva di essersi cucito tante tasche interne.
7) Il profumo della Barberia di “GISTO” è un aroma sparso di colonia e dopo rasatura “FLOÏD”che lo caratterizza da anni, è particolare e consistente anche se non invasivo, ala fine di ogni performance Gisto ti chiede vuoi un po’ di dopobarba?, un pò di Gel nei capelli? Ovviamente non ha tutti ,perché sa già chi lo vuole e chi non lo vuole.
