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FORNOVO sarà messo in sicurezza entro due anni il parcheggio del mercato eroso dal Taro nell’Ottobre del 2023 e primavera 2024 – un intervento da 700 mila euro in un macro-intervento di due due milioni di euro

ENRICO GALEAZZI

Fornovo Taro, 12 Maggio 2026,

ENRICO GALEAZZI (Assessore ai lavori pubblici) SICUREZZA PARCHEGGIO TARO intervento da 700 MILA EURO-1

“Ci siamo incontrati ormai tre o quattro mesi fa quando abbiamo fatto il primo piccolo intervento sul Greto Taro (pettine). Adesso abbiamo delle belle notizie perché siamo stati assegnatari di due milioni di euro da dividere su quattro macro-interventi. Uno di questi è proprio il Gretto Taro dove abbiamo a disposizione una somma di 700 mila euro per la sistemazione, la messa in sicurezza dell’area Gretto Taro, quindi della parte fronte-centro storico del corso del fiume.

A questo abbiamo collegato anche un altro intervento da 800 mila euro sull’asta dello Sporzana e dei Rei Minori, per cui anche su questo affluente del Taro andremo a fare degli interventi mirati per andare a sistemare quelle che sono le criticità ad oggi presenti. Abbiamo candidato e ci è stato riconosciuto un ulteriore stralcio per la strada di Spagnano dove è stato concluso il primo intervento sopra il lago. Adesso abbiamo chiesto ulteriori 300 mila euro per la messa in sicurezza del tratto di Case Folli e abbiamo ricevuto anche 200 mila euro per la messa in sicurezza e la normativa antincendio del foro Boario che si andranno ad aggiungere ad altri finanziamenti che se passeremo la fase 2 del bando Fondazione Cariparma fatto per il territorio andremo a costruire un foro Boario finalmente nuovo e inclusivo per tutti.

Riepilogando, al Foro abbiamo due progetti, uno di messa in sicurezza che riguarda la parte impiantistica e uno invece che è a livello di ristrutturazione e riqualificazione più architettonica e quindi abbiamo, ricapitolando, abbiamo 700 mila euro da spendere sul Greto del Taro qua a Fornovo, 800 mila euro sullo Sporzana, 300 mila a Spagnano e 200 mila sul foro Boario. Nello specifico parliamo di tempi intanto, per cui abbiamo da oggi un anno di tempo circa per la progettazione e l’affidamento dei lavori, dopo di che ci saranno due anni per l’esecuzione dei lavori.

Noi qua immaginiamo un parcheggio, un piazzale sicuro che possa essere anche parcheggio perché ne abbiamo bisogno, ma che sia anche un posto da poter utilizzare nel tempo libero, quindi dare risposta a tutte le esigenze della popolazione che sono sia quella di avere un parcheggio accessibile per il centro, ma anche comunque di avere un’area affruibile a fronte del fiume perché vediamo che da quando è scomparso il bosco che c’era qua, questo qua è diventato un luogo attrattivo per molte persone e da qui vorremmo proseguire verso lo Sporzana riqualificando comunque tutto quello che è il nostro patrimonio fluviale”.

GROPPI CESARE TG PARMENSE

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