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SANT’ANDREA BAGNI di Medesano- La Festa della Folgore Futura di seconda categoria salva all’ultima giornata di campionato – INTERVISTE

FOLGORE FUTURASALVEZZA 2025-26-1

Sant’Andrea Bagni Campo di Allenamento 24-4-2026 –

FOLGORE FUTURA SALVEZZA 2026 INTERVISTE

ENRICO CONSIGLI PRESIDENTE FOLGORE FUTURA

Alla fine con l’impegno dei giocatori, di tutto lo staff tecnico e dei dirigenti siamo rimasti capaci di rimanere sul pezzo fino alla fine, senza mettere pressione ai giocatori e facendo un vero gruppo. Fondamentalmente abbiamo buttato via un po’ il girone di andata, ma siamo molto contenti del risultato finale perché alla fine, se guardiamo la classifica, siamo arrivati settimi e abbiamo lasciato dentro anche delle squadre blasonate.

E’ vero, due squadre hanno fatto la differenza, però abbiamo qualche rimpianto perché con i punti che abbiamo lasciato per strada si poteva pensare anche di fare i play off, come si è visto, però fino all’ultimo potevamo anche retrocedere. Io faccio i complimenti soprattutto alla vecchia guarda della Folgore, soprattutto al capitano, a Gibi, Sou, che sono tanti anni che sono con noi, che poi sono i giocatori che secondo me hanno fatto la differenza. Un complimento grosso all’allenatore Ouarrack e il suo secondo, perché hanno dato grossa tranquillità e certezze alla squadra e a tutta la dirigenza che ha fatto quadrato, con qualche cena, senza fare drammi quando non andavano le cose bene.

Secondo me questo modo di lavorare, dopo tanti anni e anche l’esperienza che abbiamo accumulato nei vent’anni di Folgore, dal 2005 a oggi, è servita anche per portare a casa questo risultato.

Il passaggio a Folgore Futura vi ha messo a prova? Certamente, e anche allenarsi quando a Sant’Andrea il campo non permette di poter giocare, perché è un campo un po’ datato, che si bagna molto, e allenarsi su un sintetico di Medesano è tanta roba. Poi anche l’organizzazione, la club house di Medesano, tutti quei ragazzi lì che alla fine della partita ci fanno qualcosa da mangiare. Tutte cose che fanno la differenza.

OUARRAK HICHAM – ALLENATORE QUANDO E’ SCATTATA LA MOLLA VINCENTE

La molla è scattata dal mercato di dicembre, quando siamo andati a prendere dei giocatori importanti per questa salvezza che a inizio anno sembrava molto difficile.

Poi pian piano con il lavoro ci siamo riusciti, la prima partita di ritorno è stata un pareggio e poi dopo abbiamo fatto sei vittorie, quattro pareggi e tre sconfitte nel girone di turno. Nel totale di 22 punti.  Abbiamo messo nella testa dei giocatori che continuare in quella maniera si andava giù, che bisogna cambiare mentalità, cercare di lavorare bene e di più per poter acquisire una mentalità vincente durante l’anno.

SINDACO DI MEDESANO MICHELE GIOVANELLI

“Una grande soddisfazione perché questa è una squadra di Medesano che fa giocare a tanti ragazzi del territorio, hanno avuto un campionato complicato ma nella seconda parte di stagione grazie a un po’ di inserimenti e al nuovo mister che è arrivato hanno fatto bene, si sono salvati all’ultima giornata in una classifica molto corta.

Però hanno dato tutto, anche la proprietà, la società, i dirigenti hanno fatto il massimo possibile e credo che la soddisfazione che questa sera si respira nell’aria sia tanta. Anche perché devo essere sincero, questo è un gruppo di amici, lo si percepisce bene ed è bello che questa festa venga fatta qua al campo d’allenamento con una bella serata insieme per festeggiare una meritata salvezza.

Ci sono lavori di manutenzione all’impianto, tra l’altro tra pochi giorni verrà fatto un ulteriore investimento con l’installazione della rete Parapalloni dall’altro parte del campo per dare continuità agli investimenti fatti anche in passato e per qualificare ancora meglio questo impianto che viene utilizzato solo da allenamento ma ad estate ospita anche il Junior Camp.

Ecco l’iniziativa che facciamo con l’Amministrazione Comunale insieme alla Folgore Futura per ospitare le società di calcio e giovanile della provincia che vengono qua a fare il ritiro sportivo. Grazie.

LUCA BOLZONI PORTIERE

Sono arrivato a dicembre dal Medesano Futura. È stato un percorso complicato, sono arrivato che erano ultimi in classifica, però mi piaceva la sfida di provare a salvarli e ce l’abbiamo fatta. Ce l’abbiamo fatta l’ultima giornata, quindi è stato un bel traguardo. Eravate due a uno, poi avete fatto due a parato,  

Nell’ultima partita contro il Santa Maria Lesignano, nel  secondo tempo abbiamo un po’ subito, abbiamo preso gol sulla respinta del rigore che ho parato. Poi loro hanno avuto altre due occasioni, però è andata bene, sono riuscito un po’ a salvarli io e i miei compagni. Abbiamo portato a casa una vittoria che voleva dire salvezza.

Il mister mi è piaciuto molto, perché fin dall’inizio si è confrontato con me per dare una mano ai ragazzi. Durante la settimana, anche alla domenica, ci confrontavamo spesso per sistemare la squadra e ci siamo aiutati a vicenda. È stata una bella combinazione.

ENRICO BERNINI DIRETTORE TECNICO

“A Novembre abbiamo cambiato qualche giocatore, abbiamo innestato il portiere Bolzoni, abbiamo cambiato il mister in ottobre. Abbiamo pescato sul bacino del Fontanellato, sono arrivati Torri, Cascone, abbiamo preso Gennuso la punta. È stato un campionato pazzesco, sofferente sotto tutti i punti di vista.

Con i due punti dell’Eri che abbiamo preso gol al 93° e i due punti con il Calestano che abbiamo preso gol sempre  al 93°, eravamo in zona playoff. L’ultima giornata ci giocavamo la salvezza.

È un campionato strano perché comunque ha retrocesso il Lesignano con 26 punti e noi con 31 punti, con 4 punti in più, avevamo fatto il playoff.  Un campionato soffertissimo, ma il rovescio della medaglia è che è stato molto bello perché è comunque molto combattuto. Tutto bene è quello che finisce bene.

Il Fontevivo si dava per morto alla terza ultima, poi ha vinto due partite e si gioca ai playoff. È stata un’esperienza diversa delle solite perché comunque non eravamo abituati a queste cose qua. Devo ringraziare il mister perché comunque ci ha dato un’impronta più professionale rispetto a quello che eravamo noi.

Noi eravamo una famiglia di ragazzi che faceva le cose un po’ così, alla buona. Il misteri  ci ha insegnato un po’ a fare le cose in modo diverso e abbiamo sofferto lo stesso, ma comunque l’abbiamo pezzata. Siamo contenti, siamo salvi e forza Folgore!

GENNUSO ALEX BOMBER

Sono un siciliano, sono a Parma da tre anni e da dicembre ho avuto il piacere e l’onere di partecipare a questa esperienza, a questa solvezza che aspettavamo da tanto e sono contento per l’esito e per il gruppo che si è creato.

Come avete vissuto questa tormentata sorvezza in campo?

In campo abbiamo cercato di non disunirci e sicuramente aiutandoci l’un l’altro e rimanendo anche accanto al mister e alle sue idee siamo riusciti alla fine, in una maniera molto agonizzante, siamo riusciti però a tirarla fuori e ad onorare la maglia. Essere salvi e prendere gol al 93° nella penultima partita di campionato cosa avete provato?  Tanta amarezza, tanta amarezza che però durante la settimana ci ha aiutato a non disunirci, a rimanere compatti e concentrati, a lavorare per poi arrivare a Domenica a cercare di chiudere la partita il prima possibile e ci siamo riusciti.

Sul 2-1 a Lesignano, com’è andata? Siamo stati in sofferenza, abbiamo sofferto abbastanza, io purtroppo dalla panchina non sono riuscito a finire la partita, sono stato sostituito ma i ragazzi si sono chiusi bene, il portiere ci ha dato una grossa mano e il risultato è rimasto intatto. Forza Folgore

GROPPI CESARE

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