Baganzola, 22-3-2026
Al campo sportivo Fratelli Mordacci di Baganzola, con due reti nel secondo tempo di SAVOIA e MICELI, l’ERI 96 Baganzola batte la Calestanese, consolidando la posizione nei play-off. Tra loro Simone Bottarelli una delle sue ultime partite prima di appendere le scarpette. Da punta a centrocampista Tra i tanti ricordi un gol decisivo contro l’attuale squadra Per gli ospiti, pur sconfitti, sono un punto dai play-off, ma la salvezza passa solo dalla matematica.
Sugli altri campi continua la risalita in classifica della Folgore Futura (1-0) contro il Team Corcagnano (sedici punti nelle ultime 8 partite). Oltre alle due di testa vincono Cambisalso, Compiano, Valgotra e Astra.
ERI96 BAGANZOLA CALESTANESE 2-0
SIMONE BOTTARELLI
La mia carriera parte a 17 anni, in eccellenza, ho crossato il Cervo e poi man mano ho girato praticamente tutta la provincia di Parma, Fidenza, Fornovo, Langhirano, sì, abbiamo girato un po’ tutte. E fino a che quest’anno siamo arrivati… Giocavo da terza punta. Ecco, poi invece fai un po’ il centrocampista.
Eh, perché l’età avanza e quindi, come si dice sempre, l’età avanza e uno arretra sempre di più. La voglia c’è, la voglia c’è solamente che è normale che giocare con dei ragazzi che hanno forse vent’anni meno di te è dura, stare lì dietro. Io fondamentalmente ovunque sia andato mi sono trovato bene, mi sono lasciato bene con tutte le società, ho trovato un sacco di amici, un sacco di persone che conosco.
Ti ricordi un gol che ha deciso qualche cosa in un po’ di tempo? Un gol che ha deciso qualche cosa? Sì, è stato sempre in seconda categoria al Montanara, il gol che ci ha permesso di vincere il campionato nel quartiere in cui abito contro l’Eri. Contro l’Eri? Sì, proprio contro l’Eri.
Ormai sono passati sei, quattro, cinque anni fa. Abiti in via Montanara? Sì.
DAVIDE GARULLI ALLENATORE DELLA CALESTANESE:
“Io non la vedo così, io finché non siamo salvi matematicamente, io guardo sempre molto dietro.
Oggi purtroppo come prestazione abbiamo fatto dieci passi indietro, soprattutto sotto l’aspetto dell’atteggiamento. Sono una squadra molto mole, una squadra slegata, una squadra… no, così non mi piace. E ripeto, il nostro campionato è quello di salvarci.
Altre cose io non voglio sentire, l’ho detto ai ragazzi, però oggi abbiamo giocato contro una signora squadra con dei valori, con degli ottimi giocatori ed è giusto che siano lì. E’ la terza forza del campionato. Esattamente, e si vede in campo, loro sono molta squadra, giocatori molti esperti.
E’ vero, quindi lo luttarete fino alla fine. Fino alla fine, finché la matematica non ci darà la salvezza, noi lottiamo per quello. Altre cose io non le voglio sentire”.
GROPPI CESARE
