MEDESANO Oltre la figura nell’arte – dal figurativo all’astratto – le tele di SILVA ZACCARINI – mostra in Comune fino al 19 Febbraio 2026

Originaria di Fidenza, di famiglia artistica, la pittrice Silvia Zaccarini attualmente residente a Medesano,

(nipote del maestro Romano Gandolfi)

ha esposte 16 tele nei corridoi del Municipio del suo Comune.

Un drastico passaggio artistico dal figurativo all’astratto

un nuovo ramo artistico dell’Associazione il Cercalibro.

La mostra “OLTRE LA FIGURA NELrimarrà aperta fino al 19 Febbraio negli orari di apertura degli uffici comunali

 

SILVIA ZACCARINI PITTRICE

Dipingo dall’infanzia dall’infanzia, però mi sono dedicata alla pittura, soprattutto negli ultimi anni, da quando sono in pensione.

È un genere astratto. Rappresentano, diciamo, il mio animo. E ho scelto l’astratto, recentemente.

Sono passata dal figurativo al paesaggio, fino all’astratto, perché corrisponde meglio al mio essere, perché mi consente di esprimermi liberamente e quindi viene

incontro alle mie esigenze espressive.arte pittorica un nuovo ramo dell’Associazione

MOLTA FANTASIA

Mi lascio andare al mio stato emotivo, alle mie emozioni, ai miei stati d’animo. È questo che voglio esprimere.

E cerco soprattutto di creare un’armonia fra le forme e i colori, una ricerca continua, diciamo. E questa ricerca cromatica rispecchia, secondo me, la ricerca di un equilibrio interiore. Praticamente l’astratto è un po’ come la proiezione del mio animo, della mia anima, del mio stato d’animo.

In questo caso che colori hai usato e per che animo animo? Ho usato colori a olio. Cioè mi piace anche esplorare diverse tecniche pittoriche. Ho usato colori a olio e poi ho usato l’acrilico.

Però è molto materico usando il gesso, usando stoffe, cose varie. Sono accostamenti di colori che creano degli equilibri, praticamente. Vuoi creare un equilibrio? Non ho equilibrio.

Questi 16 quadri, si intravede una sola persona.

Appunto perché precedentemente ho dipinto molto in figurativo, ho fatto anche tanti ritratti alle mie figlie, alle persone varie.

Però mi sentivo vincolata a degli schemi. Invece ho dovuto dare libera espressione alla mia creatività

CURATORE DELLA MOSTRA GIOVANNI CROTTI

Innanzitutto devo dire una mostra anche, direi, coraggiosa, proprio perché si tratta di arte astratta. Ricordiamoci, la contemporaneità è fatta di arte astratta, il figurativo sta scomparendo nei fatti, e quindi ovviamente, come dire, il messaggio artistico è differente, l’interiorità sovrasta, per così dire, le immagini che vengono raffigurate.

Quindi il visitatore si trova di fronte a delle immagini che deve interpretare colori molto forti, molto accesi, segno artistico, quindi gesto artistico molto vibrante, multimaterico, quindi materiale come sabbia, come garza, che sono appunto inserite dall’artista Silvia Zaccarini dentro lo spazio della tela.

 

GIUSEPPINA BRUNO CERCALIBRO DEL LIBERO ATENEO DEL TARO

l Cercalibro, appunto, come associazione attiva sul territorio da 30 anni, ha dato vita anche a questa nuova sezione di arte che, appunto, ha la finalità di promuovere l’arte sul territorio valorizzando gli artisti.

Siamo alla quarta mostra, questa però è la prima mostra di pittura. Le precedenti erano mostre fotografiche e siamo molto contenti perché, appunto, questo è il frutto del lavoro di volontari che hanno deciso di mettere a disposizione il proprio tempo e le proprie competenze arricchire la comunità.

Cesare Groppi

 

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