BARDI farmaci e radiazioni amiche – tecnologie per la Salute – Rassegna culturale EVENTUALMENTE A BARDI

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Bardi radiazioni amiche

CHIARA MAGNI LAUREATA IN FISICA E ASTROFISICA

IL PUNTO SULLA RICERCA

“Diciamo, non siamo mai arrivati, si può dire, perché è un percorso sempre in divenire. Grazie al progredire della scienza verranno sempre via via scoperte nuove radiofarmaci, nuovi isotopi che possono essere utilizzati nei radiofarmaci, nuove molecole che permetteranno di andare a selettivamente trattare i tumori in un modo sempre più efficace e sempre più sicuro.

LE CURE

Dipende dal tipo di tumore, cioè la radioterapia convenzionale non è indicata in quei casi in cui il tumore è localizzato vicino ad un organo particolarmente radiosensibile e in quei casi è necessario utilizzare la adroterapia che permetterebbe di risparmiare il tessuto sano che dobbiamo preservare.

La BNCT è indicata per tumori non circoscritti ma, diciamo, metastatici oppure diffusi. La terapia medico-nucleare dipende, ad esempio la iodioterapia, la terapia con radioiodio per la tiroide, il Lutezio 177 invece può essere utilizzato per il trattamento del tumore alla prostata o di alcuni tumori neuroendocrini, quindi dipende da ciò che dobbiamo trattare e ci sono comunque, come abbiamo visto, team di professionisti che sapranno trovare la stada migliore.

I benefici li abbiamo visti, abbiamo benefici in termini di diagnosi e in termini di cura, i rischi possono essere l’insorgenza di tumore o possono essere il danneggiamento di alcuni organi a seconda del tipo di danno che la radiazione può fare, ad esempio i lavoratori che a causa della loro professione sono soggetti a esposizione a radiazioni ionizzanti può accadere che si danneggi il cristallino, quindi quello di cui si deve occupare anche la figura dell’esperto di radioprotezione è controllare che la dose ricevuta dal cristallino dei lavoratori professionalmente esposti a radiazioni non superi alcuni limiti per preservarlo. Esatto, il dosimetro è uno strumento potentissimo che i lavoratori che a causa del loro lavoro sono soggetti ad esposizione a radiazioni dovrebbero portare in modo tale che periodicamente sia letto da aziende specializzate in questo perché quel dosimetro può dare un’informazione su quanta dose il lavoratore ha preso nel suo lavoro.

IL SINCROTONE

È l’unico sincrotrone in Italia ovvero un acceleratore di particelle ad anello analogo agli acceleratori che sono presenti al CERN di Ginevra ma più in piccolo che permette di fare un certo tipo di radioterapia sui pazienti ovvero terapia con particelle pesanti come protoni e ioni carbonio. A Caserta verrà installata una facility di BNCT ovvero un centro per la Boron Neutron Capture Therapy ovvero terapia a cattura neutronica nel boro che è appunto la tecnica che permette di trattare, può essere utilizzata per trattare tumori diffusi o metastatici utilizzando l’interazione tra il boro somministrato in un farmaco non radiattivo che si andrà a localizzare in corrispondenza del tumore e poi l’interazione di questo boro con un fascio di neutroni diretto sul paziente per produrre radiazioni che andranno a colpire il tumore. Anche a Pavia verrà installata una facility di BNCT presso lo stesso centro dove c’è il sincrotroni quindi lo CNAO di Pavia”.

 

CESARE GROPPI

 

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