Aroma intenso e rarità, sono le due caratteristiche principali del tartufo bianco.
purtroppo, però rispetto a quello nero è in via di estinzione.
Sentiamo il perché
non si rispettano le regole
E la questione dei controlli
Ernesto Boglioli presidente Associazione Tartuficoltori Emiliana.
IL TARTUFO BIANCO STA SCOMPARENDO
Sì, purtroppo è una realtà che dobbiamo prendere atto, infatti vediamo sul territorio da anni la diminuzione di questo tartufo. Questa della diminuzione sul territorio del tartufo bianco, tartufo magnato, è una situazione critica generale in tutta Italia. E questo è dovuto in particolare dall’eccessivo carico antropico sul territorio da parte dei raccoglitori.
Questa tipologia di tartufo, avendo anche una situazione biologica di vita particolare, è proprio per questo motivo particolarmente a rischio. Qual è la regione d’Italia dove si produce più tartufo? In senso generale, sinceramente non lo so. Noi abbiamo la fortuna che la regione Emilia-Romagna produce tutte le tipologie di tartufi commercializzabili, della normativa nazionale ed è produttrice del 40% della produzione nazionale”.
LE REGOLE
In Emilia-Romagna ci sono delle regole restrittive, ma non vengono applicate? Sì, come a livello nazionale, sia a livello nazionale che a regione Emilia-Romagna, c’è una legislazione, purtroppo capita spesso che non viene rispettata. Chi ne fa le spese spesso sono gli eco-tipi di tartufo più delicati e a rischio, nel caso specifico il tartufo bianco.
CONTROLLI
Ci sono le forze dell’ordine anche a livello locale, però ovviamente visto l’ampiezza del territorio, avere una situazione capillare nelle verifiche ovviamente non è possibile.
TARTUFI/FUNGHI
I tartufi sono dei funghi ipogei che vengono sotto terra, mentre gli altri funghi sono in superficie, hanno in comune alcuni funghi che sono funghi che vivono in simbiose, come anche i tartufi”.
Cesare Groppi

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