BARDI. Critiche sulla revoca del mandato a MILICIANI, il sindaco risponde a tono alla minoranza.

DI SEGUITO IL COMUNICATO STAMPA DEL SINDACO MANDELLI A PROPOSITO DELLE CRITICHE DELL’OPPOSIZIONE SULLA REVOCA DEL MANDATO ALL’ASSESSORE MILICIANI

Lette le osservazioni riportate dalla stampa in merito alla gravità della scelta organizzativa da me compiuta , declamata dalla minoranza con tanta enfasi pari solo alle inesattezze rilevabili nelle strumentali loro affermazioni, ritengo dovute le seguenti precisazioni.

Premessa la natura ampiamente discrezionale del provvedimento di revoca dell’incarico di assessore, fondato su una scelta esclusivamente fiduciaria, ho revocato l’incarico all’Assessore Miliciani esclusivamente per valutazioni di opportunità politica amministrativa, tenendo presente gli interessi della comunità locale che sono stato chiamato a rappresentare, al solo fine di eliminare una situazione di conflittualità che si era venuta a creare e che era di ostacolo alla serena prosecuzione dell’attività di governo della giunta comunale.

Ovviamente all’interno di un gruppo di governo formato da due soli Assessori, oltre al Sindaco, l’uniformità di intenti e l’allineamento sulle scelte da assumere deve essere pieno e perfetto per non ritardare l’azione amministrativa.

Il Sindaco ha l’esclusiva facoltà di scegliere la compagine che con lui dovrà amministrare l’ente, ne ha la responsabilità e per questo ha il potere di verificare questa scelta nel corso del suo mandato, senza che il legittimo esercizio di questo potere lo faccia apparire un tiranno.

Lo scopo della revoca è solo quello di ricreare quel clima di serenità necessario per lavorare insieme ai molteplici progetti che presto avranno inizio, merito ai finanziamenti assegnati al Comune di Bardi,  che dal nostro insediamento ad oggi, superano €.1.700.000.
Non esiste nessuna crisi all’interno dell’ufficio tecnico che è dotato di un organico idoneo ad affrontare la complessità del lavoro ;

a tale proposito ricordo che la delibera di giunta di gennaio n. 1/2020 riporta il parere di regolarità tecnica ( art. 49 del Tuel) dall’allora responsabile dell’area affari generali, ed il Segretario comunale non ebbe nulla da eccepire in merito alle scelte deliberate.
Preciso che in questo momento sono due i dipendenti comunali che operano in comando e /o autorizzazione extra orario a favore del Comune di Bore previa loro richiesta , autorizzati e non certo obbligati dal sottoscritto, in un rapporto di fattiva collaborazione con i Comuni limitrofi.
Venendo al geometra assunto “ in sostituzione”, come erroneamente detto dalle minoranze, non è a Bardi da 12 mesi, ma bensì da 18, avendo vinto un concorso indetto dalla precedente amministrazione per un contratto part time a tempo indeterminato.

Non ha poi “tagliato i ponti” con il Comune di Bardi , come si vuol far credere, ma ha semplicemente sfruttato  l’opportunità di lavorare non a 40 ma a 5 km da casa presso il Comune di Medesano per un orario a tempo pieno , dandomi la disponibilità, se ne avessimo necessità, di uno/ due giorni alla settimana a partire da aprile.


Il Segretario che operava in virtù di nomina del precedente Sindaco Pontremoli , non è stato semplicemente da me riconfermato, come era nelle mie facoltà , attraverso lo scioglimento consensuale della convenzione con il Comune di Noceto e altri Comuni, regolarmente approvata nell’ultimo consiglio comunale del dicembre 2020.


Riguardo al Vicesegretario, col quale persistono ottimi rapporti, che proveniva in comando dal Comune di Bore , essendo stato assunto a tempo pieno attraverso lo scorrimento di una graduatoria di concorso pubblico presso il comune di Torrile , ai primi di gennaio 2021 ha cessato l’incarico presso il Comune di Bardi.

Per effetto di questo normale turnover di personale , non si paventa alcuna paralisi amministrativa.

Tutti i provvedimenti sono stati assunti nel rispetto dei termini.

È stato nominato un nuovo Vicesegretario nella persona della dott.ssa Anna Lorenzoni, laureata in giurisprudenza con più di 20 anni di esperienza nel settore Amministrativo .

L’Amministrazione ha inoltre ben presente i lavori che da decenni dovrebbero essere fatti per la manutenzione del Castello e si è in attesa del parere preventivo della Soprintendenza che autorizzi gli interventi.

Qualora poi i consiglieri di minoranza volessero chiedere la convocazione del Consiglio Comunale per esaminare la intervenuta revoca, in anticipo rispetto alla data già programmata per il 26 marzo 2021, potranno farne richiesta ai sensi dell’art. 23 del Regolamento del Consiglio Comunale , che non contempla la necessità di scriverlo sulla Gazzetta.

Tanto dovevo per precisazione alla cittadinanza.

 


Per quanto mi compete, sono abituato a parlar poco, ma a produrre fatti, non mi spaventa essere il condottiero di questa amministrazione e di questa comunità che in questo momento difficile di pandemia si trova ad affrontare scelte importanti per il futuro.


Mi impegnerò certamente a comunicare ai cittadini i risultati che mano a mano riusciremo a raggiungere tutti insieme, come comunità unita e coesa, nell’interesse generale.

Il Sindaco
Giancarlo Mandelli”

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