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Pluripregiudicato agli arresti domiciliari va a fare una passeggiata: Beccato da una pattuglia presso Sissa

Bar e pasticcerie nel cuore del centro storico di Roma gestite da clan mafiosi palermitani. E' quanto accertato dai carabinieri del Ros nell'operazione, coordinata dalla Dda di Roma, che ha portato all'emissione di una ordinanza cautelare nei confronti di 11 persone, 15 gennaio 2021. In particolare i gruppi mafiosi hanno, negli anni, riciclato nella ristorazione ingenti somme di denaro per aprire locali nella zona di Testaccio e Trastevere. Le accuse sono di trasferimento fraudolento di valori, bancarotta fraudolenta, autoriciclaggio, reati commessi per agevolare l'associazione mafiosa "Cosa Nostra". ANSA/ ROS CARABINIERI +++ ANSA PROVIDES ACCESS TO THIS HANDOUT PHOTO TO BE USED SOLELY TO ILLUSTRATE NEWS REPORTING OR COMMENTARY ON THE FACTS OR EVENTS DEPICTED IN THIS IMAGE; NO ARCHIVING; NO LICENSING +++

I carabinieri della Compagnia di Fidenza, il 19 gennaio, hanno arrestato per evasione un cinquantenne calabrese

Durante i controlli giornalieri del territorio, i militari della Stazione di Fontanellato, pattugliando le vie del comune di Sissa Trecasali, hanno notato camminare per strada un soggetto ben noto alle forze dell’ordine. Pluripregiudicato, criminale di lungo corso con sentenze passate in giudicato per gravi reati contro la persona, si aggirava per le vie del paese.

Un rapido controllo al terminale, per escludere eventuali provvedimenti di rimessione in libertà, ha immediatamente dato ai militari le conferme che cercavano: con un lungo periodo di pena detentiva da scontare avrebbe dovuto essere nella casa dove è ristretto agli arresti domiciliari. Affiancato e controllato, non ha opposto alcun tipo di resistenza, consegnandosi ai militari che lo hanno riconosciuto. Evidentemente stanco della condizione di detenzione domestica, aveva deciso di prendere aria, incappando quasi subito nel controllo.

Accompagnato in caserma a Fidenza è stato foto-segnalato e dichiarato in arresto. Dopo aver passato la notte in cella di sicurezza, come disposto dall’autorità giudiziaria, questa mattina verrà accompagnato al Tribunale di Parma dove dovrà rispondere del reato di evasione, esattamente come se fosse scappato da un carcere.

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