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70 grammi di hashish buttati per terra: continuano i controlli nella zona di spaccio del Parco Ducale

Nel pomeriggio di ieri la pattuglia della Stazione Carabinieri di Parma Oltretorrente, all’interno del Parco Ducale, nelle vicinanze del Palazzetto San Vitale, noto per essere luogo di spaccio di sostanze stupefacenti procedeva al controllo di un gruppo di soggetti di origini gambiane. Mentre i militari erano impegnati nell’identificazione dei presenti si sono accorti che due ragazzi nei pressi di una panchina, si giravano di spalle ed occultavano qualcosa uno all’interno della tasca sinistra del giubbotto, mentre l’altro all’interno del tascone laterale destro dei pantaloni. Con lo scopo di accertare cosa stessero occultando venivano identificati in un 25enne ed un 33enne di origini gambiane tutte e due in Italia senza fissa dimora.

All’interno della tasca sinistra del giubbotto indossato dal 25enne veniva rinvenuta una lama di un cutter della lunghezza di circa quattro centimetri parzialmente bruciata e sporca di sostanza stupefacente del tipo hashish, mentre nel tascone laterale dei pantaloni indossati dal 33enne si rinveniva un involucro in cellophane trasparente contenente sostanza stupefacente del tipo hashish del peso circa 10 grammi ed una lama di un cutter. Dopo aver rinvenuto le lame e lo stupefacente, i militari notavano che proprio difronte ai due soggetti, a pochi metri di distanza erano presenti due sacchetti in cellophane di colore nero lasciati in terra e ben visibili, come se qualcuno dei presenti li avesse lanciati per liberarsene non appena vista la pattuglia.

Non si riusciva a vedere chi dei presenti avesse abbandonato gli involucri, per tanto si procedeva al recupero accertando che contenevano complessivamente circa 70 grammi di hashish. Al termine di un’accurata ispezione del luogo, si accompagnavano in caserma i due per completare le operazioni di perquisizione e per procedere alla denuncia per detenzione ai fini di per spaccio del 33enne ed entrambi per porto di oggetti atti ad offendere.

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