Valmozzola i danni del Taro per la troppa ghiaia ma non si può togliere importante avanzo di bilancio

Valmozzola i danni dell’alluvione Troppa la ghiaia nel Taro Ma non si può togliere

Oltre la consegna delle benemerenze alle sorelle Sozzi per i 50 anni di attivitàdella loro trattoria di Valmozzola, la seduta consigliare di sabato 28 aprile, ha visto l’approvazione di un importante avanzo di bilancio dell’esercizio 2017. Sono ben 134 mila euro, grazie al gioco di squadra tra Sindaco, Assessori, Consiglieri e uffici Comunali. Lasciando cosìuna contabilitàdi bilancio pulita per le prossimi amministrazioni.

Di questi, 126 mila euro andranno ad estinguere un recente prestito contratto per le partite dell’Unione e dei servizi di Montagna 2000, senza tralasciare il fondo dei crediti di dubbia esigibilitàper IMU e TARI. La  rimanenza, sei mila euro, insieme ad un contributo pubblico saranno destinati alla sistemazione delle strade comunali fortemente dissestate.

L’assessore Emilio Sozzi ha relazionato su un alveo sempre piùalto al centro del fiume Taro, lungo la strada di Calcaiola, dove un masso ofiolitico crea, durante le grosse piene, un pericoloso mulinello d’acqua provocando l’erosione sulle sponde, mettendo in serio pericolo circa dieci di km di strade di accesso alle varie località.

Sottolinea l’urgenza di un intervento per riportare lo scorrimento delle acque al centro del fiume, salvaguardando cosìanche le attivitàdell’uomo, nell’ottica di prevenire anzichérincorrere solo l’emergenza.

Numerose le perizie dell’ufficio tecnico di Bacino fatte negli ultimi anni, con interventi a spot per oltre 100 mila euro, ma mai risolutivi, con l’annoso problema del divieto di estrazione della ghiaia.

Insoddisfatto il Sindaco Claudio Alzapiedi su una gestione di un fiume di competenza di altri, ma con i danni provocati dalle piene, a carico del suo piccolo Comune.

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