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Torna la lumacata in Val Taro con le Bontà dell’Appennino al Foro 2000 di Fornovo

E’ tornata in Val Taro dopo un ventennio la Lumacata di Bontà dell’Appennino al Foro 2000 di Fornovo

Dai Giardini di Borgotaro al Foro 2000 di Fornovo, dopo un ventennio è tornata il 21 aprile scorso la lumacata in Val Taro.

Novanta kg di escargot de Bourgogne per 200 commensali, èl’ultimo successo di Bontàdell’Appennino, un’Associazione sempre attiva per proporre i piatti della tradizione delle nostre vallate.

La Lumacata, realizzata in collaborazione con la Proloco e MIT informatica di Fornovo, si èsvolta sabato scorso 21 aprile nei locali del Foro 2000 di Via Grandi a Fornovo Taro.

Non è bastata la sala civica per contenere il successo dell’iniziativa, e gli organizzatori hanno dovuto utilizzare anche il pian terreno della biblioteca.

Grande la soddisfazione del loro presidente Alberto Anelli il quale ha voluto ricordare che tutti gli introiti delle loro attivitàsono destinati per i fini dell’Associazione. Ossia far conoscere le peculiaritàterritoriali, per far crescere le nostre comunità, partendo dalle scuole.

Arrivate da un allevamento già pronte per essere cucinate, lo staff gastronomico, diretti dagli chef Michele Restori e Romana hanno proposto un menùquasi dimenticato. Occorre risalire agli anni 90, quando si gustavano in una grande festa estiva tra “amici”nei giardini di Borgotaro.

La serata gastronomica è stata arricchita con la presenza del professor Piergiovanni Bracchi nativo di Borgotaro ed esperto di questo mollusco nato 500 milioni di anni fa, spostatosi lentamente dal mare alla terra ferma. Il biologo ha spiegato i valori nutrizionali, di come farli spurgare naturalmente mettendole in freezer tre o quattro giorni, alla sua preziosa bava per ricostruire le mucose interne, al suo uso in cosmetica, fino al bon ton a tavola con il film Pretty Woman con Julia Roberts, al chiodo del carrettiere per toglierle dal guscio, non tralasciando il suo dardo afrodisiaco, e le frodi alimentari.

Roberto Tanzi esperto di impronte aromatiche dei vini ha spiegato per ogni singolo piatto, il giusto accostamento. Sono intervenuti Giovanni Spartà dell’accademia Italiana della Cucina di Borgotaro e Teresa Gardelli Assessore del Comunale di Fornovo.

Tra i vari piatti proposti ricchi di Omega3, dall’entrèe di sfogliatina di lumache, a quelle dorate, a quelle in morbida polenta con tosone del caseificio San Martino, alle tagliatelle ai cinque cereali con ragùbianco di lumache, e messe allo spiedo in abbraccio di pancetta dolce, i due piatti che hanno avuto piùconsenso tra i buongustai sono state le lumache in umido rosso e quelle classiche alla bourguignonne cucinate in burro dolce, e gustate in cartoccio con un tritato di prezzemolo, aglio e scalogno. Per chi li considerava indigeste, e voleva rimaneva in compagnia, è stato proposta un menù alternativo a base salumi e arrosto.

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